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Gli Umiliati nell'area tosco-emiliana

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7 associazioni di laici che sorsero nel Medioevo, bensì di una formazione strutturata giuridicamente che il Papa aveva voluto equiparare ad una religio. Si tratta del primo Ordine religioso ad aver contemplato un Terz’Ordine. Questi laici continuarono a dedicarsi alla produzione del tradizionale panno di lana anche quando, già negli ultimi decenni del Duecento, la decisa clericalizzazione incoraggiata dalle gerarchie ecclesiastiche li separò sempre più nettamente dai due Ordini regolari. Agli inizi della loro storia, gli Umiliati, pur possedendo una notevole quantità di beni, erano riusciti a mantenersi generalmente integri moralmente e spiritualmente, tanto che le autorità civili affidavano loro importanti incarichi che avevano a che fare con l’amministrazione finanziaria dei Comuni. Sullo scorcio del XV secolo, invece, cominciarono a cedere sempre più alla corruzione, iniziando un processo di irreversibile decadenza. Mentre il ramo femminile dell’Ordine sopravvisse fino al XIX secolo, quello maschile fu soppresso da papa Pio V nel 1571, soprattutto in seguito all’attentato, ordito da alcuni Umiliati, contro il cardinale arcivescovo di Milano Carlo Borromeo, che voleva riformare con decisione la loro Regola. Con il presente lavoro tenteremo di ricostruire le vicende dell’Ordine nell’area tosco-emiliana, dove ha conosciuto una diffusione molto meno capillare rispetto a regioni come Lombardia o Veneto, che sono aree conosciute e studiate. Di conseguenza, gli Umiliati dell’Emilia-Romagna e della Toscana sono stati meno studiati, soprattutto per la scarsità dei documenti disponibili. Queste due aree geografiche non sono state scelte a caso: esse, infatti, sebbene geograficamente divise dall’Appennino, sono state anche molto unite grazie agli scambi commerciali e culturali, favoriti dalla relativa accessibilità dei valichi. Il primo capitolo sarà dedicato all’apporto della storiografia moderna sugli Umiliati. Partiremo dalla monumentale opera del gesuita Girolamo Tiraboschi, i Vetera Humiliatorum Monumenta, che è ancora oggi imprescindibile per un qualunque studio sugli Umiliati. Lo studioso, infatti, nel XVIII secolo, raccolse e pubblicò molte fonti, narrative e documentarie,
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Informazioni tesi

  Autore: Paolo Rencinai
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2014-15
  Università: Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano
  Facoltà: Scienze Religiose
  Corso: Scienze Religiose con indirizzo Pedagogico
  Relatore: Renato Mambretti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

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