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Anemia infettiva felina: quale ruolo per Candidatus Mycoplasma turicensis?

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7 Micoplasmi emotropici nel gatto Gli studi condotti sui felidi hanno reso nota la presenza di tre diverse specie di emoplasmi, responsabili di anemia emolitica nel gatto. Il micoplasma emotropico felino venne identificato per la prima volta nel 1942 in Sud Africa in un gatto anemico: ad esso venne dato il nome Eperythrozoon felis. Circa dieci anni dopo, nel 1953, in Colorado venne riscontrata la presenza in diversi gatti di organismi simili. Nello stesso anno, in alcuni gatti usati per studi sperimentali, vennero eseguite delle inoculazioni intraperitoneali di sangue infetto proveniente da un gatto affetto da anemia: si potè, così, notare che i gatti, in seguito all’inoculazione, manifestavano segni di anemia. Dal momento che questi microrganismi erano raramente riscontrabili liberi nel plasma, nel 1955 per essi venne suggerito il nome di Haemobartonella felis (H. felis). Nei primi anni Novanta, con l’avvento della PCR, fu possibile eseguire l’amplificazione del DNA di Eperythrozoon spp e Haemobartonella spp. Le informazioni ottenute tramite il sequenziamento e l’amplificazione del gene 16S dell’rRNA di questi batteri, però, mostrarono la somiglianza con il genere Mycoplasma. Sempre nello stesso periodo si scoprì che, in realtà, H. felis comprendeva due differenti specie, le quali vennero indicate come H. felis Ohio-Florida e H. felis California. Quest'ultima specie venne scoperta in California in un gatto che presentava coinfezione con un Retrovirus, responsabile della leucemia virale felina (FeLV); era considerata meno patogena (Jensen et al., 2001) ed era anche definita “forma piccola di H. felis” poichè aveva dimensioni pari a circa la metà di quest’ultimo. In seguito H. felis Ohio-Florida divenne Mycoplasma haemofelis (M. haemofelis) e H. felis California venne rinominata Candidatus Mycoplasma haemominutum (Candidatus M. haemominutum) (Barker et al., 2013). Nel 2005 in Svizzera in un gatto domestico affetto da grave anemia emolitica venne descritta una nuova specie di micoplasma, indicata come Candidatus Mycoplasma turicensis (Candidatus M. turicensis). La presenza di questo microrganismo è stata successivamente segnalata anche in altri Paesi, tra cui Australia, Brasile, Canada, Germania, Italia, Giappone, Sud Africa, Regno Unito e Stati Uniti. Recenti studi hanno, inoltre, documentato infezioni da Candidatus M. turicensis in gatti domestici e felidi selvatici di tutto il mondo attraverso l’uso di metodi molecolari. La sequenza del gene 16S dell’rRNA di Candidatus M. turicensis è stata confrontata con quelle di M. haemofelis e Candidatus M. haemominutum e, in questo modo, è stato possibile evidenziare una somiglianza rispettivamente del 88% e 83% con le
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Anemia infettiva felina: quale ruolo per Candidatus Mycoplasma turicensis?

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Informazioni tesi

  Autore: Alessia Pianese
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Medicina Veterinaria
  Corso: Medicina Veterinaria
  Relatore: Maria Luisa Marenzoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 86

FAQ

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