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Il Regolamento UE 2016/679 e il bilanciamento tra diritti degli interessati e obblighi dei titolari del trattamento

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Introduzione 3 Oggetto della tesi sono pertanto la direttiva 95/46 e i cambiamenti apportati dal Gdpr con riguardo ai diritti dell’interessato, gli obblighi del titolare e l’apparato sanzionatorio. La tesi segue l’andamento cronologico della normativa, finché non viene introdotto il Regolamento 2016/679, punto in cui inizia l’analisi. La costruzione prevede, pertanto che vi sia un capitolo introduttivo sulle origini del diritto alla protezione dei dati personali, un secondo capitolo sulla spiegazione dei diritti dell’interessato, un terzo sui doveri del titolare del trattamento, e un quarto capitolo sui mezzi di tutela dell’interessato e sulle sanzioni derivanti da una violazione delle norme in materia di data protection. Il primo capitolo intende innanzitutto definire la differenza tra diritto alla privacy e diritto alla tutela dei dati personali. La privacy ha origini remote, nasce dal bisogno innato dell’uomo di avere riservatezza e di vivere la propria vita privata e familiare senza l’intrusione altrui. Si indaga su come nel tempo questa necessità è evoluta a causa di molti fattori culturali e storici. Nel IX secolo è nato il diritto alla privacy, negli Stati Uniti, grazie al lavoro di due giovani avvocati che si posero il problema del bilanciamento tra il diritto di informazione e libera espressione e il diritto alla privacy. Il capitolo affronta le differenze che ci sono state tra lo sviluppo di questo diritto tra il Nuovo e il Vecchio continente. In Europa, vi è stato uno sviluppo diametralmente differente da quello americano: ha, infatti, avuto molta influenza la presenza degli stati totalitari, inducendo al concetto di privacy inteso principalmente come il diritto di non avere intrusioni nella vita privata da parte della sfera pubblica. Nel corso del 1900, in Europa, si è affermato il diritto alla protezione dei dati personali, anche se lentamente. È il Consiglio d’Europa, per primo, con l’adozione della Convenzione di Strasburgo del 1981, a regolare la materia. La convenzione di Strasburgo ha tuttora una notevole importanza a livello internazionale, ha posto per la prima volta i principi fondamentali del diritto alla protezione dei dati. Ed è stata alla base delle successive norme comunitarie in tale materia. La norma più importante del diritto comunitario è stata a lungo costituita dalla direttiva n. 46 del 1995. Non fu facile l’iter legislativo che portò all’adozione della norma, ma doveva essere approvata assolutamente perché necessaria al corretto funzionamento del mercato unico europeo e all’applicazione della Convenzione di Schengen del 1995. La direttiva aveva lo scopo di armonizzare la materia all’interno del Unione e dello Spazio economico europeo. Purtroppo, questo creò diversi problemi perché seppur basate sugli
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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Scanu
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Armando Barani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 130

FAQ

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Parole chiave

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responsabilità
dati personali
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regolamento europeo
adempimenti
interessati
regolamento 679/2016

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