Skip to content

Il modello dell'Economic Value Added (EVA) e l'esperienza del gruppo Siemens

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
14 prevalenti assicurano l’esistenza di uno scudo fiscale del debito12, elemento in grado di creare valore dal lato del passivo minimizzando il carico di imposte. A parità di flusso di cassa operativo prima delle imposte, il valore dell’impresa indebitata differisce da quello di un’impresa finanziata solo con capitale proprio del valore attuale dei risparmi d’imposta futuri. Non considerando altri fattori, la massimizzazione di V passerebbe quindi attraverso la massimizzazione del risparmio d’imposta, ottenibile indebitandosi fino a che gli interessi passivi non azzerano l’imponibile. In termini di conservazione del rischio, in questo caso il WACC diminuisce all’aumentare del debito perché il Fisco, attraverso il risparmio d’imposta, si accolla l’onere di una parte di esso; il costo del capitale proprio aumenta, ma meno che in ipotesi di assenza di imposte, rendendo comunque positivo l’effetto complessivo netto di un maggiore indebitamento. L’esistenza e l’individuabilità di una struttura finanziaria ottimale, nonché i limiti alle possibilità d’indebitamento, sono fra gli argomenti più dibattuti e per certi versi insoluti della Finanza Aziendale; altri decisivi elementi da tenere in considerazione sono i costi del dissesto finanziario, le imposte personali, i costi d’agenzia del debito e quelli dei mezzi propri, le caratteristiche di rischio dei diversi business, l’esistenza di asimmetrie informative fra impresa e investitori, nonché ovviamente le evidenze empiriche, che in questo segmento problematico sono spesso in contrasto con le analisi e le prescrizioni teoriche. Nell’ambito di questo lavoro sono significativi soprattutto alcuni degli elementi presenti negli storici articoli di Modigliani e Miller: la centralità dei flussi di cassa nel 12 In Italia l’introduzione della DIT e dell’IRAP tendono a ridurre parzialmente i vantaggi fiscali dell’indebitamento, in maniera peraltro difficilmente quantificabile in generale.
Anteprima della tesi: Il modello dell'Economic Value Added (EVA) e l'esperienza del gruppo Siemens, Pagina 14

Indice dalla tesi:

Il modello dell'Economic Value Added (EVA) e l'esperienza del gruppo Siemens

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Stefano Ren
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 1998-99
Università: Università degli Studi di Pavia
Facoltà: Economia
Corso: Economia e Commercio
Relatore: EnricoCotta Ramusino
Lingua: Italiano
Num. pagine: 201

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi