Skip to content

Il licenziamento disciplinare del dirigente

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
17 recenti interventi del legislatore : da un lato, infatti, la legge n.190 del 13 maggio 1985, introducendo la qualifica dei quadri, la colloca tra quella dei dirigenti e quella degli impiegati offrendone una definizione assai generale, e rinviando alla contrattazione collettiva nazionale per la determinazione dei requisiti di appartenenza alla categoria medesima ; dall’altro la legge n. 108 dell’ 11 maggio 1990 non offre spunti incisivi sulla questione, limitandosi ad estendere al dirigente alcune tutele garantite agli altri lavoratori, senza con ciò fornire, tuttavia, una nozione della categoria dirigenziale, e rendendo così ancora attuale il richiamo alle leggi speciali ed alle norme corporative operato dall’art. 2095 c.c.. L’individuazione dei connotati qualificanti la figura dirigenziale è così divenuto appannaggio della giurisprudenza, che si è più volte avvalsa delle indicazioni offerte dalla contrattazione collettiva, nonostante quest’ultima, occorre sottolinearlo, non abbia seguito nel corso degli anni strade univoche in materia. In particolare, è individuabile una prima fase coincidente con la caduta dell’ordinamento corporativo caratterizzata dall’estrema rigidità e formalità dei meccanismi qualificatori, in riferimento alla quale vanno annoverate le ben note “clausole di riconoscimento formale”, che subordinavano l’attribuzione della qualifica (e dunque l’applicazione della relativa disciplina collettiva) al ricorrere di requisiti estranei ai contenuti propri dell’attività
Anteprima della tesi: Il licenziamento disciplinare del dirigente, Pagina 14

Indice dalla tesi:

Il licenziamento disciplinare del dirigente

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Ottavio Riccardo Beretta
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 1997-98
Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Facoltà: Giurisprudenza
Corso: Giurisprudenza
Relatore: MarioNapoli
Lingua: Italiano
Num. pagine: 112

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

2118/19
dirigenti
giusta causa
licenziamenti
licenziamenti giusta causa
licenziamento
licenziamento dirigenti
licenziamento dirigenti d'azienda
licenziamento disciplinare

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi