Skip to content

Il mobbing: concetto e fenomenologia giuridica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 Il mobbing si concretizza attraverso varie forme: l’emarginazione del soggetto attraverso l’ostilità e la non comunicazione; le continue critiche sull’operato; la diffusione di maldicenze; l’assegnazione di compiti dequalificanti e umilianti oppure, troppo difficili; la compromissione dell’immagine del soggetto; le molestie sessuali; gli spostamenti da un ufficio all’altro. L’importanza del mobbing è: l’aver trovato un nome e una definizione sotto la quale raggruppare una serie di fenomeni comportamentali. La definizione del mobbing offerta nell’apposito Disegno di legge del 13 ottobre 1999: <<Vengono considerate violenze morali 5 e persecuzioni psicologiche, nell’ambito dell’attività 5 Secondo Leymann, si può parlare di molestia morale sul lavoro quando le violenze verbali, gli attacchi alla vita privata e le vessazioni in genere <<si ripetono almeno una volta alla settimana per sei mesi>>. In media la durata della molestia in Italia si aggira attorno ai quattro-cinque anni, mentre in Germania è inferiore ai due anni. Questo accade probabilmente per il maggiore attaccamento al posto di lavoro fisso e per la paura della disoccupazione. Secondo una ricerca effettuata tra il novembre del ’96 e il gennaio del ’97 dall’European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions con 15.986 interviste nei 15 paesi dell’Unione, nel nostro paese subisce violenza psicologica il 4% dei lavoratori. Poiché oggi i dipendenti in regola sono circa 15 milioni e quelli non in regola sono almeno 3 milioni, le vittime da noi sarebbero circa 720 mila. Diversi studi inducono a ritenere che le dimensioni del fenomeno sul territorio italiano siano un po’ più vaste. Per esempio, un’indagine demoscopica condotta da Renato Mannheimer nel 1998 e pubblicata nel volume Il benessere sul lavoro rivela che i dipendenti italiani che <<hanno un vissuto molto negativo su tutti gli aspetti relativi al proprio lavoro>> sono l’11%. Uno studio effettuato in Umbria dalla UIL su 900 lavoratori degli Enti pubblici ha rivelato che quattro dipendenti su dieci si
Anteprima della tesi: Il mobbing: concetto e fenomenologia giuridica, Pagina 10

Preview dalla tesi:

Il mobbing: concetto e fenomenologia giuridica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elio D' Orazio
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Francesco Romeo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 172

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bossing
bullying
danno biologico
danno esistenziale
danno morale
lavoro
mobbing
violenza psicologica
risarcimento del danno
vessazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi