Skip to content

'Contafole' e personaggi in ''Paese Perduto'' di Dino Coltro

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
una regione dell’Asia Minore, la Paflagonia, sarebbero giunti nelle zone dell’Italia nord orientale guidati dal mitico eroe troiano Antenore 8 . Le fonti di questa loro origine trovano riscontro in alcuni scavi archeologici compiuti nella fascia collinare Euganea e Berica. Le prime ricerche portano la data del 1876 e furono compiute ad Este, solo successivamente si estesero in altre aree venete. Dagli scavi compiuti risulta che: la piena fioritura della civiltà paleoveneta si ha nel corso del VI secolo, con il consolidarsi dei centri di pianura e il sorgere di insediamenti collinari; si sviluppano, anche attraverso contatti sempre più stretti con l’Etruria, manifestazioni culturali importanti, tra cui i santuari 9 . I culti veneti sono un elemento importante che emerge a frammenti nella tradizione contadina che subentrerà. Fra i reperti rinvenuti dagli archeologi si riscontra la diffusa presenza del culto in onore di una divinità femminile che si manifestava diversamente nelle varie aree venete ma che sostanzialmente si può ricondurre a una ritualità pressoché simile. Un primo documento rilevante fu quello della ‘stipe Baratella’ di Este nella quale è menzionata una divinità con il nome di Reitia ma anche di Sainate o Pora. Probabilmente il nome originario era Pora mentre gli altri due nomi erano degli appellativi 10 . I tre termini concorrono, complessivamente, a delineare l’immagine di una divinità femminile che rappresenta la fecondità, la rigenerazione della vita, che protegge e risana. Nella città di Padova i bronzetti ritrovati fanno pensare anche ad una visione regale di Pora. Un ritrovamento senza dubbio importante, il disco bronzeo rinvenuto a Montebelluna, conserva la raffigurazione di una donna circondata da animali con delle enormi chiavi in mano. Una simile iconografia si ritrova anche in Grecia 8 ‹‹L’Iliade ritrae Antenore come vecchio e saggio consigliere di pace. E’ lui che, prima della guerra di Troia, ospita Odisseo e Menelao ambasciatori nella città nemica; è lui, ancora, che consiglia ai concittadini la restituzione di Elena agli Achei. Ma l’Iliade nulla sa del salvataggio dell’eroe da Troia, del suo avventuroso viaggio in Occidente, né tantomeno del suo approdo in alto-Adriatico a capo degli Eneti della Patagonia […] La memoria di Antenore è ampliamente connessa all’area veneta, ove pure è testimoniato il culto dell’eroe troiano e, soprattutto, nel territorio di Padova e dei colli Euganei. Le testimonianze, come meglio diremo in seguito, sono tarde, per lo più riconducibili ad autori greci e romni di età augustea: a Strabone [13, 608], che ci è testimone del luogo di Sofocle già riferito; a Livio [1, 1, 1-3], che ci informa dell’approdo di Antenore in territorio euganeo; a Virgilio [Aen. 1, 242-249], che sa della navigazione dell’eroe troiano presso la foce del Timavo e della sua, successiva, fondazione di Padova. Da questi autori dipende la tradizione posteriore, che celebra Antenore come fondatore di Padova, o connota il Timavo come fiume Antenoreus o Phrygius, cioè troiano›› (LORENZO BRACCESI, La leggenda di Antenore. Dalla Troade al Veneto, Venezia, Marsilio, 1997, pp. 13, 15). 9 Ivi, p. 11. 10 La Marinetti giunge a questa conclusione attraverso la forma linguistica dove si rivela che i primi due nomi sono di origine aggettiva. Per quanto riguarda l’etimologia: il nome Pora si preferisce collegarlo non tanto al latino pario che significa partorire, generare ma bensì alla radice *per- nel senso greco di ‘passaggio’ ( π òροζ ). Sainate può essere paragonato al latino sanare. Resta infine il termine Reitia che potrebbe derivare sia dalla radice *rect- ‘radrizzare’,
Anteprima della tesi: 'Contafole' e personaggi in ''Paese Perduto'' di Dino Coltro, Pagina 5

Preview dalla tesi:

'Contafole' e personaggi in ''Paese Perduto'' di Dino Coltro

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefania Miotto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Ilaria Crotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 270

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

veneto
cultura popolare
favole
cultura contadina
favole contadine
favole venete
dino coltro
tradizioni popolari
tradizioni contadine

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi