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L'evoluzione del debito pubblico italiano dalla fine della prima guerra mondiale al consolidamento del 1926 ed i suoi effetti macroeconomici e redistributivi

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1 INTRODUZIONE Quando il Re Vittorio Emanuele III ed il Presidente del Consiglio A. Salandra annunciarono, il 24 maggio del 1915, l’entrata in guerra dell’Italia, nessuno si rendeva conto dei costi che un Paese ancora prevalentemente agricolo come l’Italia avrebbe dovuto pagare per sostenere un impegno così gravoso. Le previsioni di un conflitto simile, per durata ed impiego di uomini e mezzi, a quelli precedenti si dimostrarono, alla prova dei fatti, errate, e la sua prosecuzione nel tempo rese necessaria una riallocazione produttiva e distributiva dell’intero sistema economico di dimensioni tali quali l’Italia (e gli altri paesi belligeranti) non avevano mai conosciuto, e che fu caratterizzata dall’affermazione dello Stato quale principale motore e regolatore dell’intera attività economica. L’approntamento degli strumenti finanziari atti a rifornire l’operatore pubblico delle risorse indispensabili ad ottemperare ai nuovi compiti costituì il momento più qualificante dell’azione di politica economica perseguita dai vari governi durante il conflitto, che si estrinsecò principalmente nel ricorso all’indebitamento ed all’emissione di cartamoneta. La quantità e la natura delle nuove funzioni che lo Stato si era assunto durante la guerra determinarono, infatti, una crescita (sia in termini assoluti che in rapporto alle dimensioni delle economie del tempo) della spesa e dei consumi pubblici del tutto incompatibile coi tradizionali princìpi di politica finanziaria allora in auge ispirati alla (e riassumibili nella) massima del “pareggio di bilancio”, e per il cui finanziamento lo strumento fiscale svolse, in Italia, un ruolo assolutamente secondario e complementare sia per l’avversione mostrata da larga parte dell’opinione pubblica nei confronti di ogni ipotesi di aumento della pressione tributaria, sia per l’insufficienza
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Informazioni tesi

  Autore: Pier Paolo Nannoni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Scienze economiche e bancarie di Siena
  Corso: Scienze Economiche e Bancarie
  Relatore: Luigi Luini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 212

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Parole chiave

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storia economica
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