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La BCE (Banca Centrale Europea)

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LO SME e L’ECU La Germania ed altri paesi minori, che durante l’era dello snake seguirono zelanti le direttive dell’organismo, riallineando continuamente le proprie valute anche a costo di sacrifici notevoli, conoscevano manifestazioni inflazionistiche contenute; mentre in Francia, Regno Unito ed Italia, le cui valute erano in un regime di libera fluttuazione, conoscevano tassi di inflazioni molto elevati. Ora, la Comunità, sotto l’egida della Germania e della Francia, decise di sostituire lo snake con un altro strumento che avesse avuto caratteristiche di durevolezza ed efficacia maggiori. Nel marzo 1979, per garantire ulteriormente la stabilità monetaria all’interno della Comunità, si optò per la creazione del Sistema monetario europeo (Sme), che aveva le peculiarità di avere un margine di fluttuazione fra le valute che non si sarebbero più basate su una griglia di parità bilaterali, bensì sul tasso di cambio con una valuta-paniere: l’Ecu (European Unit Currency), che raggruppava tutte le monete dei singoli Stati membro. L’Ecu era indicativo dell’andamento medio delle diverse economie nazionali e divenne un termine di raffronto indispensabile, togliendo, allo stesso tempo, quella centralità e potenza che il Marco tedesco allora godeva: insomma, un sistema più simmetrico. La filosofia dello schema di funzionamento dello Sme è derivato dal convincimento che lo stato di coesione ed integrazione delle economie non permetteva di rinunziare allo strumento di aggiustamento a lungo termine dell’equilibrio esterno costituito dal tasso di cambio. Si è avuto peraltro presente, da un lato, che in economie aperte, integrate e indicizzate, la manovra del cambio non poteva di per sé rappresentare uno strumento adeguato di aggiustamento e, dall’altro, che un tasso di inflazione elevato e variabile non avrebbe consentito un processo sostenibile di sviluppo reale. In queste condizioni si è quindi convenuto che tempestivi e discreti adeguamenti dei tassi di cambio centrali, sia pure effettuati tramite accordo reciproco secondo una procedura
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La BCE (Banca Centrale Europea)

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Informazioni tesi

  Autore: Maurizio Di Biagio
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Teramo
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Diritto delle organizzazioni mondiali
  Relatore: Maurizio Di Biagio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 240

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