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La BCE (Banca Centrale Europea)

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unione monetaria unica, in altri, come nel Piano Werner, ad esempio, l’euro e la conseguenza naturale della sua banca, venivano relegati in secondo piano. Ma lo scopo primario di riunioni e di congressi, negli anni successivi alla fine della II guerra mondiale, miravano da subito al perseguimento costante di una forte stabilità nei propri rapporti monetari. Una stabilità che fu, già nella metà del novecento, definita come maggiore armonia, e che nel postulato di un sistema bimetallico, oro-argento, alcuni paesi europei mossero i loro primi passi, abbracciando, già allora, l’idea di una forma arcaica di unione. Una primitiva attuazione di questa idea, il Gold Standard, si protrasse fino alla prima guerra mondiale, poi, con le spinte nazionalistiche che impazzarono a quel tempo, nel vecchio continente, il sistema decadde inesorabilmente. Con la ripresa della pace, dopo la II guerra mondiale, si rinnovò prepotentemente, da parte dei paesi europei, il desiderio, sempre vagheggiato, di rapporti monetari sempre più stabili, come l’avvento dell’Unione europea dei pagamenti, che dal 1950 al 1958, favorì la ripresa degli scambi commerciali, gettando, tra l’altro, le basi per la convertibilità delle monete. L’istituzione facilitò il commercio nel vecchio continente, intrattenendo per di più rapporti valutari con gli Stati Uniti; difatti con la convertibilità nelle transazioni commerciali, le monete europee poterono scambiarsi liberamente, sia tra di loro e sia con il dollaro americano, ad un tasso di cambio prefissato; in questo modo divenne operativo il sistema monetario internazionale che fu prospettato a Bretton Woods, a guerra in corso, nel 1944. Quest’ultimo si basava su tre fattori principali: i cambi stabili, aggiornabili solo nel caso in cui ci fossero, nelle economie dei vari paesi, profondi scompensi; la leadership della nuova potenza americana, ed infine, il Fondo monetario internazionale. Secondo alcuni, gli accordi di Bretton Woods posposero la questione europea, rendendo vani, per quasi due decenni, tutti gli sforzi verso l’adempimento di un ordine monetario che potesse garantire un coordinamento economico e politico adeguato.
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La BCE (Banca Centrale Europea)

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Informazioni tesi

  Autore: Maurizio Di Biagio
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Teramo
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Diritto delle organizzazioni mondiali
  Relatore: Maurizio Di Biagio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 240

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diritto delle organizzazioni mondiali
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