Skip to content

Nuovi spazi dello scrivere. Analisi delle risorse Internet italiane dedicate alla letteratura

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE 7 scambiano continuamente di ruolo e c’è chi arriva a dire che la digitalizzazione abbatte i confini del testo e crea una sorta di immenso spazio semantico che tutti contribuiscono a produrre. Giuseppe Longo 10 parla in un suo articolo di un immenso testo collettivo, risultante di tanti apporti più o meno coordinati, aleatori e interattivi, opera di un “iper- autore” acefalo e acentrico, diffuso e disseminato, che coincide con la Rete stessa. La Rete, quindi, è sì un luogo della narrazione ma “è una narrazione inedita, florida e straripante, spesso insensata perché il senso le viene attribuito percorrendola: una narrazione che rifiuta l’unità e la finitezza tipica del suo contenitore tradizionale, il libro.” Anche il filosofo francese Pierre Lévy sostiene una posizione analoga: tutti i testi, tutte le immagini, tutti i suoni registrati fanno ormai parte virtualmente di un unico iperdocumento planetario, accessibile da qualsiasi punto della rete. Questo immenso iperdocumento (che probabilmente costituisce il primo, imperfetto abbozzo di una “cultura” mondiale) viene continuamente letto, consultato, guardato, commentato, ma anche alimentato, accresciuto e modificato dagli “internauti” 11 . Il sociologo Franco Ferrarotti, invece, teme che l’era della scrittura e della lettura sia conclusa e sarà la fine anche del pensiero lineare e quindi del ragionamento, della riflessione, dell’analisi. Secondo la sua opinione “la tecnologia elettronica non ha il senso della misura.” 12 Senza inoltrarsi nella sterile contrapposizione tra “apocalittici e integrati”, è evidente che l’incontro tra letteratura e tecnologia digitale è problematico e genera aspettative e anche ansie. Siamo in fase di transito, lo ripetiamo, e il vecchio dovrebbe intrecciarsi al nuovo, prima di cedere il passo. Abruzzese ricorda che “la cultura dell’interattività e della multimedialità è nata dalle pagine dei libri” 13 e anche Bolter rintraccia i precursori della scrittura e della narrativa elettronica nelle sperimentazioni letterarie del Novecento, citando autori come Joyce, Borges, Queneau, Calvino ed altri come gli iniziatori del processo di frammentazione e interconnessione del testo. 14 E dunque i libri dovrebbero contribuire a creare i nuovi modi d’essere, di vivere, di imparare, di comunicare. La questione cruciale è se la formazione dell’identità culturale continua ancora a passare attraverso i libri, in un mondo così mutato e instabile rispetto all’era gutemberghiana. Con l’invenzione e la diffusione della stampa, infatti, il libro si è trasformato, a poco a poco, in uno strumento che ha favorito l’alfabetizzazione di massa e l’emancipazione culturale, la nascita di una coscienza critica e dei concetti di autorità e canone letterario. L’invenzione e la diffusione del computer e delle reti telematiche viene spesso paragonata all’invenzione della stampa ma, come abbiamo già detto, il computer è una tecnologia di scrittura e non solo di stampa e inoltre mette in discussione la figura tradizionale dell’autore e il concetto di autorità. Il testo elettronico 10 Giuseppe O. Longo è uno studioso di teoria dell’informazione, traduttore e divulgatore scientifico. Insegna all’Università di Trieste. L’articolo a cui si fa riferimento è contenuto nella rivista “Telema”. n° 17/18, estate-autunno 1999 ed è rinvenibile sul sito www.fub.it/telema. 11 P.Lévy, C’è un’intelligenza collettiva nel futuro dell’evoluzione umana, “Telema” n° 17/18, estate- autunno 1999, consultabile all’indirizzo www.fub.it/telema. 12 F.Ferrarotti, I nomadi del cyberspazio diffondono una nuova cultura: orale, tribale, molto vitale, “Telema”, n° 6, autunno 1996, www.fub.it/telema. 13 A. Abruzzese, Analfabeti di tutto il mondo uniamoci, cit., pag. 79. 14 J.D. Bolter, Lo spazio dello scrivere, cit., pagg. 166-178.
Anteprima della tesi: Nuovi spazi dello scrivere. Analisi delle risorse Internet italiane dedicate alla letteratura, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Nuovi spazi dello scrivere. Analisi delle risorse Internet italiane dedicate alla letteratura

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Veronica Micozzi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Alberto Abruzzese
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 276

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi