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Nuovi spazi dello scrivere. Analisi delle risorse Internet italiane dedicate alla letteratura

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I. LA BIBLIOTECA DIGITALE I siti delle biblioteche italiane 14 I SITI DELLE BIBLIOTECHE ITALIANE 1. Le biblioteche in Rete Una delle metafore ricorrenti per descrivere il fenomeno Internet è quella della biblioteca, anzi, si arriva a dire che grazie alla tecnologia si sta realizzando il mito della biblioteca universale, che accompagna l’umanità da secoli. Le biblioteche, in effetti, raccolgono le informazioni, le conservano per il futuro e le mettono gratuitamente a disposizione di tutti, svolgendo un ruolo importante nella preservazione e nella trasmissione dei ricordi sociali e culturali. Questa idea è da anni alla base della nuova struttura comunicativa rappresentata da Internet. Basti pensare che Vannevar Bush, direttore del Federal Office of Scientific Research and Development e docente del MIT, già nel 1945 scrisse un articolo 1 su una visionaria biblioteca digitale. Lo studioso americano immaginò uno strumento, il Memex, che era una sorta “di archivio e biblioteca privata meccanizzata”. Il dispositivo, peraltro mai realizzato, consisteva in una specie di scrivania automatizzata, dotata di microfilm, di un sistema di proiezione e di un sistema di collegamento tra i documenti. Sul Memex un individuo poteva memorizzare tutti i suoi libri, documenti e comunicazioni e poteva poi consultarli con estrema rapidità e flessibilità, attraverso una serie di connessioni stabilite tra i testi. In un certo senso la biblioteca elettronica ha già decenni di vita in quanto la comparsa dei primi database bibliografici e testuali risale agli anni intorno al 1960. Questi database erano limitati, inizialmente, ai settori industriale, medico, giuridico e scientifico e sono stati poi estesi ad altri settori del sapere. Bolter 2 , professore di letteratura e studioso del rapporto computer-scrittura, ricorda, ad esempio, il progetto Perseus, mirante a raccogliere materiali per gli studi classici: testi antichi tradotti e annotati, un dizionario, un atlante storico, diagrammi e immagini e in più la possibilità per il lettore di fare annotazioni o ricavare degli stralci che rispondano ai suoi bisogni. Perseus, però, è su cd-rom e il suo uso è personale, mentre l’aspirazione è di una biblioteca elettronica universale. Ted Nelson, inventore del termine “ipertesto”, elabora, a questo proposito, il progetto Xanadu, il cui prototipo fu realizzato nel 1987. Xanadu era una biblioteca universale ipertestuale che voleva riunire e connettere in un’unica rete milioni di testi e distribuire l’informazione a una collettività di utenti. Gli elementi basilari della metafora della biblioteca sono stati ripresi, secondo Mark Stefik, ricercatore del centro di Palo Alto, in California, 3 dal progetto di biblioteca digitale, ideato nel 1993 dalle tre maggiori istituzioni per la ricerca scientifica negli Stati Uniti (NSF-National Science Foundation, ARPA-Advanced Research Project Agency, NASA-National Space Agency). Le funzioni essenziali di tutte le biblioteche, siano essi tradizionali o digitali, sono, infatti, identiche: il loro scopo è raccogliere conoscenze e informazioni, organizzarle, conservarle e metterle a disposizione della comunità. Ecco perché l’incontro tra Internet e biblioteche ha una storia assai lunga e fortunata e oggi possiamo trovare sulla Rete una notevole quantità di servizi di tipo bibliotecario. 1 As we may think, “The Atlantic Monthly”, Luglio, 1945. 2 Jay David Bolter, 1990, Lo spazio dello scrivere. Computer, ipertesti e storia della scrittura, Vita e pensiero, Milano, 1993. 3 Mark Stefik, 1996, Internet Dreams. Archetipi, miti e metafore, UTET-Telecom, Torino, 1997.
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Nuovi spazi dello scrivere. Analisi delle risorse Internet italiane dedicate alla letteratura

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Informazioni tesi

  Autore: Veronica Micozzi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Alberto Abruzzese
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 276

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