Skip to content

Le comunità straniere nell'area romana: caratteristiche e processi d'integrazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 Pakistan al livello che identifica la minore dinamicità. L'interpretazione degli assi successivi mostrano nettamente differenziate le comunità presenti da molto tempo nell'area romana come la Jugoslavia, l'Iran, l'Etiopia la Tunisia e la Somalia contrapposte a comunità molto più recenti come il Bangladesh, l'Albania, la Romania, il Perù, la Croazia e la Macedonia. In realtà, emergono anche singole considerazioni su alcune comunità, che ne illustrano un percorso particolare di interazione con gli italiani e con le altre comunità straniere. Le Filippine sono una comunità presente da molto tempo, localizzata più nel comune che in provincia, con molti regolarizzati nella sanatoria del 1995/96 e, grazie al loro numero elevato, una buona diffusione in tutti i municipi di Roma, che ne rende bassa la concentrazione; le coppie e gli eventuali figli non si riuniscono con i ricongiungimenti famigliari, ma con permessi di lavoro dipendente rilasciati ad individui coniugati e / o con prole al seguito. Una conseguenza immediata è che i comportamenti famigliari vengono mascherati. La Cina merita un discorso a parte: sono quattro i requisiti che rendono questa comunità unica nel panorama romano e si tratta dell'elevata vocazione al lavoro autonomo, del continuo flusso di arrivi superiori alla media che si protrae da un quindicennio, dell'elevata percentuale di coniugati e della massiccia presenza di prole al seguito. Per la Cina, sono bassissimi i tassi di naturalizzazione, le coppie miste e i nati con almeno un genitore italiano, e va segnalato che questa diversità è ben visibile anche nei confronti delle altre comunità straniere, preso atto della forte dissomiglianza rispetto alla distribuzione del complesso degli stranieri e della forte concentrazione che li caratterizza. Alcune comunità mostrano percorsi molto differenziati dalle altre, il Bangladesh si presenta con la percentuale di maschi più elevata, una forte concentrazione nel territorio comunale, con un livello elevatissimo di permessi di soggiorno concessi per la ricerca di un lavoro e trasmette l'idea di una comunità in uno stato ancora precario e in situazione di disagio. Si è ancora lontani da una situazione in cui almeno il lavoro sia una certezza, al contrario, il lavoro è ancora la prima preoccupazione o il primo obiettivo. La famiglia è ancora un obiettivo lontano da perseguire, ci sono, infatti, elevatissimi tassi di mascolinità e pochissimi, recentissimi arrivi femminili per ricongiungimenti famigliari, il che lascia dedurre che siano pochi i nuclei famigliari già riunitisi a Roma. Per le comunità provenienti dal nord Africa il modello prevalente di processo migratorio prevede l'arrivo di maschi, giovani e spesso celibi, la ricerca e la conquista di un posto di lavoro e dopo qualche anno di sacrifici e di risparmi, il matrimonio, perlopiù celebrato in patria e l'arrivo dei famigliari, coniuge e prole, in sintesi si cerca prima di avere abbastanza sicurezza e mezzi e poi di farsi raggiungere dal resto del nucleo famigliare. Un’ulteriore conferma di questa teoria, sempre per queste comunità, è che la ricerca di un lavoro per i mai coniugati è un fenomeno rilevante, mentre non lo è per i coniugati e gli aventi prole; forse l'unica spiegazione è che un lavoro qui a Roma è il viatico al matrimonio e in seguito alla formazione di una famiglia. Una situazione diametralmente opposta si registra per le comunità dell'Europa orientale. Albania e Romania sono state protagoniste di forti arrivi molto recenti, di individui giovani, spesso già coniugati, di elevate regolarizzazioni concesse grazie al governo Dini e di una presenza più forte in provincia che nel comune di Roma. Il tipo di immigrazione, che le ha caratterizzate, è molto originale: inizialmente c'è stata una presenza maschile molto forte, seguita in tempi brevissimi dalle femmine, non è da escludere che siano partiti anziché individui singoli, coppie coniugate, forse perché si preferisce affrontare in due la migrazione e questo senza avere già certezze consolidate di un alloggio e di un lavoro, anzi spesso con la sola certezza, da poco raggiunta, di un soggiorno regolare.
Anteprima della tesi: Le comunità straniere nell'area romana: caratteristiche e processi d'integrazione, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Le comunità straniere nell'area romana: caratteristiche e processi d'integrazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Bendandi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Statistiche
  Corso: Scienze Statistiche, Demografiche e Sociali
  Relatore: Oliviero Casacchia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 351

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

immigrazione
integrazione
permesso di soggiorno
comunità straniere
immigrati regolari

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi