Procedimenti deliberativi negli enti locali; l'esperienza francese

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10 4. Competenze e funzioni post-dècentralisation. Questione preliminare allo svolgimento della ricerca, oggetto di questa dissertazione, è l’individuazione del grado d’emancipazione che le collettività territoriali hanno raggiunto nell’ordinamento della V Repubblica Francese. La risoluzione della questione della ripartizione di competenze fra i tre livelli territoriali (Regioni, Dipartimenti e Comuni) e lo Stato costituisce il fulcro sostanziale della riforma di dècentralisation avviata in Francia sin dal 1982. L’analisi e lo studio del percorso evolutivo delle competenze negli enti locali a partire dai dati normativi offerti dall’ordinamento, richiede per quanto concerne la Francia, oltre allo studio delle norme di riferimento, l’analisi di altri fenomeni istituzionali, quali, ad esempio, il panorama delle forme di cooperazione tra enti locali, la provenienza dei finanziamenti che permettono l’esplicarsi delle competenze assegnate, ecc., ambiti di studio questi, tutti esulanti dall’oggetto principale di questa ricerca che, a ben vedere si incentra sul modus operandi democratico di esercizio dell’autonomia normativa o amministrativa in genere, gestionale e deliberativa in species negli enti locali francesi 14 , pur avendo come premessa necessaria la consistenza dell’autonomia normativa stessa e la sua evoluzione storica. I livelli d’amministrazione locale nella Francia della V Repubblica sono essenzialmente tre: Comuni e Dipartimenti, che insieme ai territori d’oltre mare trovano una disciplina diretta nella Carta costituzionale del 1958, e le Regioni che invece sono state istituite da leggi ordinarie (l. n. 16/86 e l. n. 14 Infatti questa è una ricerca tipicamente microcomparatistica sincronica (che si propone cioè di confrontare due o più istituti di una stessa epoca), come osservato da L. Pegoraro in L. Pegoraro – G. Pavani (cur.), la forma di governo locale in alcuni ordinamenti europei, Roma, S.S.P.A.L., 2002, 7 ss. «la microcomparazione ha per oggetto singoli istituti, atti, procedimenti, funzioni, enti, diritti, poteri, doveri, ecc., che operano e sono previsti in due o più ordinamenti giuridici diversi». Mentre, «lo studio macrocomparativo si propone finalità completamente diverse, come diversi sono i presupposti» infatti qui si confrontano sistemi giuridici complessi e non singoli istituti.

Anteprima della Tesi di Francesco Murru

Anteprima della tesi: Procedimenti deliberativi negli enti locali; l'esperienza francese, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesco Murru Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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