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La disciplina comunitaria dell'intermediazione finanziaria

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9 3. IL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI. LA BANCA CENTRALE EUROPEA. Il Sistema europeo di banche centrali è composto dalle 15 banche centrali dei Paesi aderenti all’Unione Europea (17) , alle quali è sovraordinata la Banca Centrale Europea, soggetto dotato di propria personalità giuridica - di diritto internazionale - ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 2, del Trattato, nonché indipendente “dalle istituzioni o dagli organi comunitari, dai Governi degli Stati membri….da qualsiasi altro organismo” ex art. 108 del Trattato medesimo. Le BCN degli Stati membri che non fanno parte dell’area dell’EUR sono, tuttavia, membri del SEBC con una speciale posizione: da un lato esse possono condurre le rispettive politiche monetarie nazionali; dall’altro, non possono partecipare alla definizione della politica monetaria unica per l’area dell’EUR, né alla sua attuazione. L’attività delle banche centrali nazionali è in gran parte disciplinata dalle norme emanate dai rispettivi Paesi (18) ; per quanto concerne la normativa sulla BCE sono da menzionare innanzi tutto gli artt. 8 e 105 del Trattato CE ed il “Protocollo sullo statuto del Sistema Europeo di Banche Centrali e della Banca Centrale Europea” allegato al Trattato, denominato in breve “Statuto del SEBC” (19) . In particolare le disposizioni iniziali di tale ultimo testo attribuiscono al SEBC funzioni politiche e, in linea subordinata, operative, in parte strumentali rispetto alle prime. Queste consistono nel cooperare alle politiche economiche generali nonché alle politiche perseguite dalle competenti Autorità per quanto riguarda la vigilanza prudenziale degli enti creditizi e la stabilità del sistema finanziario. “Obiettivo principale” del SEBC è, comunque, il mantenimento della stabilità dei prezzi. In base all’art. 25.2 dello Statuto, poi, la BCE può “svolgere compiti specifici in merito alle politiche che riguardano la vigilanza prudenziale degli enti creditizi e delle altre istituzioni finanziarie, eccettuate le imprese di assicurazione”. L’argomento sarà ripreso in seguito. I compiti operativi sono in primo luogo rappresentati dallo svolgimento delle operazioni sui cambi, dalla detenzione e gestione delle riserve ufficiali in valuta estera degli Stati membri, dal (17) Delle quali solo 12 appartenenti ad uno “Stato membro partecipante”, cioè ad uno Stato che ha adottato la moneta unica conformemente al Trattato dell’UE. (18) Per quanto riguarda la Banca d’Italia i provvedimenti fondamentali sono il Testo Unico delle leggi sugli Istituti di emissione, approvato con R.D. 28/4/1910, n.204 e ripetutamente modificato e lo Statuto, approvato con R.D. 11/6/1936, n. 1067 e più volte modificato, da ultimo con D.P.R. in data 24/4/1998 per adeguarlo alla normativa comunitaria. (19) Il documento può leggersi, in versione inglese, nel sito www.ecb.int.
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Informazioni tesi

  Autore: Maria Cristina Ferrero
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi del Molise
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Bianca Maria Farina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

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