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Lessico operistico

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24 Arietta Pezzo vocale di andamento strofico e ballabile, simile all’aria, ma di minori proporzioni, dapprima cameristica, fu introdotta nell’opera italiana da Giovanni Bononcini (1670-1747) e nell’operà comique francese da Pierre-Alexandre Monsigny (1729-1817) e André-Ernest- Modeste Grétry (1741-1813). Nelle prime opere francesi l’arietta era un brano ricco di coloriture su testi in italiano, poi, dopo il 1750, divenne un genere di canzone francese contenuta nella Comédie melée d’ariettes, mentre l’air aveva forma diversa. La definizione del lemma, storicamente, rileva le stesse problematiche viste per “aria”; il termine si trova ad indicare sia il componimento poetico, che la melodia che accompagna il medesimo, e non mancano autori che si limitano a considerarlo un mero diminutivo di aria. Molto precocemente al lemma si associa un’idea di vacuità e leggerezza rilevata, con fastidio, da diversi scrittori. Prime attestazioni Buonarroti il Giovane 1618: “ ‘Ntonando un’ARIETTA all’improvviso/ che le ‘nviti alla Fiera.” (GDLI). Qui il termine è inteso in maniera vaga, vuole alludere ad una canzonetta, ad un motivetto improvvisato. Doni 1640-1647: “Alcuni pastori... sogliono d’un subito cantare d’accordo un’ARIETTA o canzone, senza usare prima fra loro qualche preambolo o invito.” (GDLI) Anche qui la definizione non è precisa e specifica, ed arietta viene considerato un mero sinonimo di canzonetta. E: “Siccome la melodia de’ canti scenici ha degenerato per la maggior parte in ARIETTE, o canzonette, così quella de’ cori si vede esser tramutata in balletti”. (TB 1861-1879). Qui l’autore sembra già riferirsi al melodramma, ma non ancora ad una forma di arietta con canoni propri.
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Lessico operistico

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Informazioni tesi

  Autore: Annamaria Novero
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Vittorio Coletti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 244

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Parole chiave

contralto
melodramma
musica
soprano
tenore
giuseppe verdi
opera lirica
linguaggio della musica

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