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Riqualificazione e recupero in un ambito storicizzato della Città di Polistena

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI REGGIO CALABRIA - FACOLTA’ DI ARCHITETTURA - CORSO DI LAUREA IN ARCHITETTURA Riqualificazione e recupero in un ambito storicizzato della Citta’ di polistena Indicazioni sugli interventi Relatore: Prof . Arch. G. Lonetti - correlatore: arch. S. Coppo laLaureando: arturo simpatico REGOLE ARCHITETTONICHE E TECNICHE GUIDA PER IL RESTAURO DI Tinteggiati secondo la tradizione del luogo. Particolare attenzione si deve riservare al ripristino eventualmente presenti in tali elementi decorativi. Il degrado di queste situazioni è prettamente UNITA'EDILIZIE degli archi staticamente compromessi, cercando di puntellare adeguatamente la struttura strutturale e deve le sue cause a fenomeni che hanno interessato l'edificio nel suo complesso: Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento durante i lavori di restauro e di ripristino statico, ed eventualmente affiancare altre soluzioni azioni sismiche o cedimenti differenziali. Le dislocazioni d'insieme prodotte da tali fenomeni si conservativo e di ristrutturazione edilizia devono presentare opere di finitura e caratteri di manifestano con sconnessioni vistose.che possano scaricare staticamente l'elemento arco, nel rispetto sempre delle tradizioni e intervento atti a conformare l'unità edilizia secondo dei precisi indirizzi generali che verranno degli elementi architettonici del sito. successivamente riportati a secondo della tipologia specifica d'intervento. I solai Occorre innanzitutto precisare che tutti gli interventi devono avvenire nel rispetto delle norme Gli interventi relativi ai solai delle unità abitative oggetto dell'intervento, dovranno essere eseguiti Finestre tecniche per le costruzioni in zone sismiche, ossia alle indicazioni dettate dal D.M. del 16 Il presente studi ha rilevato una notevole casistitica di finestre presentanti una chiara in modo da assicurare una buona staticità ed un buon intervento architettonico conservativo. Gennaio 1996 rispondenza tra gli elementi costituitivi (cornici, davanzali, Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento di restauro, consolidamento architrave) in relazione all'epoca di fondazione degli edifici ed al o anche di semplice recupero di un edificio antico, occorre effettuare una Paramenti esterni accurata indagine atta a rilevare lo stato del solaio sia da un punto di vista ceto sociale dei relativi proprietari. Gli interventi relativi ai paramenti esterni dovranno essere eseguiti storici che statico. Tale indagine risulta particolarmente difficile, Generalmente le cornici risultano essere in pietra, o in intonaco, o garantendo: soprattutto in presenza di solai in legno caratterizzati da eventuale ancora in terracotta con elementi costruttivi tipici del luogo. La -il rispetto dell'originario schema compositivo dei vuoti e pietra va lasciata a faccia vista e dove occorre, integrare con materiali degrado agli appoggi delle travi portanti, difetto o lesioni del legno dei pieni; lapidei. Mentre, l'eventuale intonaco può essere ripreso e colorato nascosti sotto eventuali stuccature, presenza di parassiti ecc.. Per quanto - il mantenimento degli elementi della partitura con toni omogenei al colore della facciata. Lo stesso dicasi per i concerne invece gli altri elementi orizzontali non in legno, occorre architettonica (basamento, cantonali, lesene, cornici, prestare particolarmente attenzione alla qualità ed alla davanzali. cornicioni ecc..) nonché delle opere di finitura (cornici delle dinamicità dello stato fessurativo. porte, delle finestre, dei balconi e delle loro mensole, ecc..) e dalle parti tipologiche Gli interventi da effettuare su un solaio in legno, possono essere sia relativi ad un parziale Balconi, mensole e ringhiere Stato di fatto unità edilizie con impianti fuori posto: canna funzionali, quali le scale esterne, scaloni o ballatoi;In molti casi, sul balcone delle case viene ricavato un ripristino, che ad una sostituzione totale del solaio. Per quanto concerne gli interventi relativi ad un Il degrado dei balconi è spesso derivato dalla rotture delle lastre, ma non è infrequente fumaria esterna, serbatoi dell’acqua a vista, canale di piccolo bagno ciò reca un forte abbruttimento delle -integrazione e sostituzione degli elementi fatiscenti o mancanti con materiali presenti osservare la rottura di qualche mensola a seguito della profonda alveolizzazione propria della restauro o ad un consolidamento parziale del solaio, esistono varie tecniche di intervento a seconda gronda non allineato. facciate sulla zona di intervento (integrazione della pietra, degli infissi in legno come l'originale pietra. Esistono una varietà di balconi che, quasi sempre, presentano cornici in pietra o in del caso da risolvere, da effettuare sempre previa opportuna struttura che garantisca di lavorare in ecc..); intonaco e sporto con mensola in pietra viva o di marmo sorretto da squadri di ferro. sicurezza. In molti casi occorrerà intervenire sulle testai delle travi utilizzando delle barre in -eliminazione di eventuali elementi di finitura non adeguati alle caratteristiche del centro vetroresina, che fungeranno da chiodatura, mentre nelle apposite cassette scavate per mettere a I balconi esterni o ballatoi interni originari vanno liberati da eventuali murature che abbiano storico (infissi in alluminio anodizzato ed in lamierino, serrande avvolgibili, ringhiere, nudo la trave, verranno riempite con resine epossidiche. Nel caso di lesioni ad elica, estese ed modificato il disegno originale oltre che peggiorato le condizioni strutturali delle mensole di ecc..) uniformi lungo le travi ed i correnti del solaio, si potrà anche intervenire, affiancando all'elemento sostegno, In caso di degrado strutturale di alcuni elementi la loro sostituzione deve avvenire con elementi dello stesso materiale. Per quanto riguarda il rifacimento delle ringhiere, è fatto in crisi altri pezzi simili opportunamente uniti ai preesistenti, oppure effettuare delle cuciture Paramenti interni divieto l'utilizzo di ringhiere in alluminio e le eventuali ringhiere di alluminio dovranno essere speciali eseguite lungo le due direzioni ortogonali con barrette in acciaio inox filettate e resine Gli interventi relativi agli interni delle unità abitative oggetto dell'intervento, dovranno essere eliminate. Le nuove dovranno essere realizzate con tecniche e materiali simili a quelli originari. epossidiche. Questa tecnica di consolidamento, di sutura strutturale, può essere applicato anche eseguiti in modo da assicurare: ad elementi strutturali che presentino decorazioni pittoriche, qualora il disegno, la consistenza e lo - il mantenimento delle volte reali; stato di conservazione lo consentano. Nel caso in cui si presenti una orditura lignea totalmente Calore degli intonaci dei paramenti murari -il mantenimento di decorazioni di pregio, restaurare gli eventuali soffitti o pareti che li dipinta o che per altri motivi non è sostituibile o alterabile, occorre effettuare un lavoro “chirurgico” I colori degli intonaci e degli elementi murari, devono essere quanto più possibile simili dovessero ospitare; di smontaggio del solaio sovrastante, sempre seguendo gli opportuni principi di sicurezza, e all'originaria coloritura. Per tale motivo occorre che gli intonaci sia ottenuti da impasti -il mantenimento della giacitura, delle dimensioni e la tipologia degli scaloni principali; tradizionali per esterno, ossia costituiti da rinzaffo e traversato da malta bastarda con strato di collocare un nuovo solaio sagomato, in modo da ricavare gli alloggiamenti lignei delle travi in -il mantenimento ove possibile, della giacitura e delle dimensioni delle scale semplici di tonachina ottenuta dalla macinazione di pietra locale e con l'eventuale aggiunta di colore in oggetto previo trattamento di restauro delle stesse, verificando infine caso per caso se sia possibile servizio all'abitazione. Dove ciò non è possibile occorre effettuare le eventuali pasta. recuperare la piena funzione di staticità delle stesse. modifiche cercando di rispettare quelli che erano gli originari rapporti tra scala e Per quanto concerne il restauro dei solai in fero e laterizio, realizzati nel secolo scorso e nella prima Gli elementi di rilievo dei paramenti murari, già originariamente di intonaco o stucco, lesine, tipologia edilizia; metà del 900, possono presentare delle eccessive deformazioni o fessurazioni dovute cornicioni, dentelli e cornici, vanno salvaguardati e/o ripresi con intonaco o stucco, e - gli androni di ingresso devono mantenere le loro funzioni e le loro caratteristiche principalmente al sottodimensionamento della sezione o all'ossidazione degli elementi metallici.tinteggiati con colore uguale o in tono con la coloritura della facciata. E' escluso l'uso di architettoniche; materiali plastici. Le tecniche di intervento da effettuare sono essenzialmente due: effettuare dove possibile la - il mantenimento anche attraverso restauro o rifacimento degli acciottolati, o basolati E' buona norma, inoltre, che ad ogni progetto di intervento sui paramenti murari vengano sostituzione degli elementi metallici, previa costruzione di centine con travi di acciaio IPE o HE, degli androni di ingresso e delle corti degli edifici. effettuate prove di colore che indichino caso per caso le soluzione che si intende adottare e senza intaccare il laterizio, oppure dove ciò non è possibile, si può effettuare un consolidamento del Comunque tutti gli interventi debbono rifarsi alla tradizione del luogo ed adottare soluzioni solaio per mezzo di una soletta in cemento armato con rete elettrosaldata, resa opportunamente devo essere i più vicini possibili all'originale coloritura. La coloritura prevalente negli interventi formalmente semplici. solidale con barre a cordolo perimetrale in c.a. e con pioli elettrosaldati alla piattabanda superiore sugli intonaci è colore terra di Siena chiaro. delle travi. Quest'ultima soluzione consente di realizzare un elemento strutturale omogeneo di Nelle parti ottocentesche e del novecento è possibile adoperare colori quali il rosso di Pozzuoli Murature, intonaci e colori elevata rigidezza e deformabilità.ed il giallo chiaro. Esclusi intonaci plastici. Gli elementi di rilievo dei paramenti murari già Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento originariamente di intonaco o stucco (lesene, cornicioni, dentelli, cornici ecc,,) vanno Interventi proposti: canna fumaria interna, serbatoi Interventi proposti: eliminare i corpi aggiunti, ripristinare conservativo relativi ai paramenti esterni, dovranno essere eseguiti in funzione della tipologia salvaguardati e/o ripresi con intonaco o stucco e tinteggiati con colore uguale o in tono con la Coperture dell’acqua arretrati o contenuti nel volume gia edificato, le ringhiere in ferro, usare le mensole in pietra e non in stessa del muro da ripristinare. canale di gronda allineatocoloritura della facciata. Gli interventi relativi alle coperture delle unità abitative oggetto dell'intervento, vanno ad calcestruzzo Le tecnologie e le tecniche di intervento per il consolidamento ed il restauro risulta molto varia, interessare essenzialmente la tipologia di tetto ad una o due falde, composto da orditura lignea e ed inoltre le situazioni impreviste tipiche del caso in esame, creano volta in volta dei casi manto di copertura in laterizio. T ali tipologie possono essere raggruppati nelle seguenti classi: Sopraelevazione e manomissione particolari d'intervento la cui risolvibilità dipende spesso dall'abilità professionale del tecnico. T etto tipo APer quanto riguarda gli interventi manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e Gli interventi più comuni possono essere i seguenti: risanamento conservativo comprendenti anche eventuali sopraelevazioni occorre nel possibile Tetto a due spioventi con trave di colmo ed orditura semplice di travi di falda a giacitura inclinata 1.sistema tradizionale del cuci e scuci; evitarle visto che più delle volte recano danno alla struttura originaria muraria ed all'impianto secondo la pendenza. Negli esempi rilevati l'orditura semplice è costituita essenzialmente da travi 2. iniezione di miscele leganti; urbanistico generale. Dove queste strutture esistono occorre integrarle più possibile con la in abete ad interasse costante (60-70 cm.), poggianti sulla cimasa della muratura d'elevazione e su 3. iniezione di miscele leganti armate; una trave di colmo anch'essa in abete. Mentre il sottomanto è composto da stuoia di canne o struttura primitiva, in particolar modo quando questa presenti caratteristiche di particolare 4. applicazioni di reti elettrosaldate rivestimento da delle tavole. Il manto di copertura è generalmente in coppi non murati.rilevanza storica. 5. casi particolari T etto tipo BLe sopraelevazioni che interessano edifici monumentali o che compromettono la staticità Per quanto concerne le murature in conci di pietra squadrati, una Tetto a uno spiovente con orditura semplice di travi di falda a giacitura dell'edificio sottostante, vanno dem oli te i n oc cas ion i di int erv ent i volta effettuate le opportune opere di consolidamento, si di manutenzione straordinaria. orizzontale o a giacitura inclinata. Per ambedue le tipologie di tetti ad dovranno effettuare le eventuali sostituzioni dei conci mancanti o unico spiovente le travi di orditura semplice sono generalmente in deteriorati, l'eliminazione di rivestimenti aggiuntivi al Canne fumarie grondaie - cornici abete, ad interasse di 60-70cm., e la tessitura è parallela al lato corto paramento murario (intonaci, colori, piastrelle ecc..), la pulitura della scatola muraria. Il tipo ad unico spiovente presenta delle travi di La mancanza di manutenzione è spesso la causa di intasamento o della pietra che va lasciata a faccia vista e il trattamento sezioni leggermente inferiori a quello inclinato, poggianti sugli estremi di fratture nei coppi che costituiscono la gronda. La protettivo con appositi prodotti non costituenti pellicola della cimasa delle pareti trasversali conformate a timpano. La struttura conseguente infiltrazione d'acqua deteriora la sommità del muro. superficiale. Un altro problema posto da tali cornici riguarda la loro stabilità in di sottomanto è composta da canne chiodate a coppie di correnti di Per quanto concerne le murature in materiale incoerente, sempre dopo opportune opere di caso di sisma: l'equilibrio affidato al solo peso, per quanto ben disposto e contrappesato, abete per il primo caso mentre, per il secondo, è ridotto ad una sottile orditura di correntizi su cui consolidamento, vanno liberate da intonaci o rivestimenti non originari, integrate negli comporta una inevitabile precarietà che rende le cornici tra gli elementi più vulnerabili. posa direttamente il manto. Il manto di copertura è sempre in coppi non murati. elementi mancanti o deteriorati, mentre la superficie dovrà essere spazzolata e trattata con T etto tipo CCaditoie e grondaie, ove non è possibile includerle nell'opera muraria possono essere costruite apposti prodotti non formanti pellicola superficiale. Le murature ricoperte in terracotta, dopo Tetto ad unico spiovente con doppia orditura di trave maestra e tra vi di falda a giacitura orizzontale. in aderenza al muro. eventuale consolidamento della muratura, dovranno essere recuperate nella loro interezza, Sia la trave maestra che i travicelli, orditi ad interasse di circa 65cm. Sono in abete o castagno, Esse devono seguire l'ordito architettonico delle facciate ed essere allocate lungo le linee di sostituendo ove possibile gli elementi mancanti con lo stesso materiale, ripulendo la terracotta poggianti sugli estremi della cimasa delle pareti trasversali e sulla trave maestro. Solita struttura di raccordo tra unità edilizia. Devono essere preferibilmente di colore scuro. L'uso dei materiali Portali di palazzi gentilizi costruiti nel post terremoto del 1783 da eventuali intonaci o colori aggiuntivi, e trattandola con appositi prodotti rivitalizzanti ceramici è consentito purché siano colorati color verde ramina tradizionale. Le canne fumarie sottomanto costituita da canne chiodate. Il manto di copertura è in coppi. protettivi, non formanti pellicola superficiale. devono essere realizzate all'interno dell'unità edilizia e comunque all'interno delle pertinenze. Anche le murature ricoperte da intonaco, vanno ripristinate o rifatte dopo aver consolidato, ove Tutti gli interventi di protezione e di consolidamento superficiale da realizzare sulle su indicate occorre, la struttura muraria, picconando con adeguata cura la superficie muraria, fino a tipologie di coperture, rilevate in tale studio, dovranno essere eseguiti in modo da assicurare:ARREDO URBANO liberarla dagli strati successivi di intonaco, e ricostituendo il nuovo intonaco di superficie. In -Il mantenimento o la razionalizzazione dello schema di displuvio delle acquePavimentazione stradale edifici caratterizzati da intonaci decorativi di importante rilevanza, lo stesso dovrà essere -L'utilizzo prevalente di tegole a coppi per il manto di copertura;Le strade secondarie e principali, nonché le scalinate con pedate superiori ai 40 cm., dei centri costituito con lo stesso materiale e lo stesso colore. Non sono permessi intonaci plastici. storici, si presentano spesso con selciate e basolate con pietra a faccia vista, ma sono Per quanto riguarda gli interventi di consolidamento delle parti strutturali delle coperture, le Per quanto concerne la composizione degli intonaci esterni, essa dovrà essere fatta con numerose le strade realizzate anche con pietra lavica e basalto. Anche su tali strade occorre vecchie tecniche di carpenteria, utilizzate per rinforzare le travi o i puntoni e le catene delle impasto di calce spenta, sabbia e terra naturale locale in modo tale che il risultato sia più vicino effettuare dei lavori di manutenzione, cercando dove possibile, di ripristinare gli elementi capriate, oggi possono essere sostituite da nuove tecniche e nuovi materiali. possibile all'originale. Non sono consentiti rivestimenti esterni in lamiera o altri materiali simili, Infatti il consolidamento degli appoggi o la sostituzione di parti degradate, può avvenire con la mancanti o deteriorati. Generalmente, i ciottoli delle strade in selciato o in basolato, dovranno e gli eventuali presenti dovranno essere eliminati, risolvendo il problema dell'isolamento messa in opera di protesi sia in legno, che in legno lamellare o resine organiche saldate alla essere di dimensioni il più possibile uniformi e disposti di punta con la faccia piana più piana termico con la protezione dell'intonaco esterno e con la coibentazione interna delle pareti struttura originaria per mezzo di collanti ad alta resistenza, oppure con barre in vetroresina inserite rivolta superiormente. Dove occorre intervenire in maniera totale è possibile utilizzare una esposte. Solo in taluni casi è opportuno utilizzare per rivestire le pareti esposte, delle negli appositi fori, poi riempite con resine epossidiche. Quando occorre sostituire la travatura pavimentazione in cubetti di porfido, anche per creare delle nuove eventuali strade di invito mattonelle in ceramica sempre nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche tradizionali del alle aree di edifici da ristrutturare. Alcune volte per marciapiedi con cigli in pietrame a faccia principale, sia per il suo stato di degrado che a causa delle tensioni di esercizio, si possono sostituire luogo. vista occorre lavorare tale parte con mazzuolo e puntello grosso. parti lignei o addirittura usare degli elementi reticolare metallici, in modo da aumentare la Per quanto concerne i muretti di dislivello tra strade e marciapiedi devono essere eseguiti con resistenza a flessione degli elementi di copertura correggendo la deformazione plastica del legno. Basamenti Anche per l'orditura minore e per lo stesso manto di copertura, possono essere applicate nuove muratura di pietrame a faccia vista, con lavorazioni che variano a seconda dell'epoca del Il basamento di un edificio è costituito dalla fascia orizzontale di attacco a terra dell'edificio Balcone gentilizio in pietra e ringhiera in ferro ottocentesca soluzioni di intervento, atte principalmente a creare efficaci sistemi di protezione dall'umidità, del manufatto da restaurare: lungi il suo perimetro. Gli interventi su tale basamento servono essenzialmente a risolvere dei calore e dell'aerazione della copertura, attraverso l'applicazione di pannelli coibenti sulla superficie 1.con pietra rasa a testa scoperta, in prevalenza nelle aree al margine del centro storico; problemi strutturali o di isolamento degli agenti atmosferici esterni (pioggia e umidità), delle falde, sormontati a loro volta da uno o più strati di guaina impermeabile. Su quest'ultimo 2. con pietra squadrata a corsi pressoché regolari, in aree medievali e più antiche; dell'edificio oggetto dell'intervento. T ali interventi servono generalmente a rendere abitabile le 3. con pietra squadrata a corso regolari, in aree ottocentesche; strato viene messo in opera un sottile strato di cemento alleggerito e armato con una rete di acciaio parti basse dell'edificio. L'insediamento di nuovi elementi di arredo, quali cestini, porta rifiuti, panchine, vasi, ecc.. inossidabile, sul quale viene montata la copertura finale in coppi. Il primo intervento da effettuare sui basamenti a faccia vista in pietra squadrata, è quella di Per quanto concerne sempre gli interventi di ristrutturazione edilizia, può essere ammesso deve essere ispirato alle forme di maggiore semplicità possibile. E' preferibile l'uso di materiali mettere a nudo i basamenti originari, asportando gli eventuali rivestimenti presenti, i quali l'inserimento di terrazze praticabile di dimensioni tali da rendere prevalente sempre la copertura a tradizionali sempre con disegno moderatamente semplice. oltre ad alterare il valore architettonico dell'edificio non fanno traspirare correttamente la falde e sempre nel rispetto della tradizione del luogo.Va incentivato l'uso della terracotta invetriata con colori della tradizione (blue, verde ramina, pietra. giallo), e con sagomature geometriche chiare ed elementari. La toponomastica ed i numeri La pietra messa a nudo va pulita e spazzolata con spazzole di saggina, acqua e detersivo, civici sono definiti da mattonelle in ceramica come d'altra parte appare ancora in alcune strade Infissi nonché trattata con prodotti rivitalizzanti, mentre le eventuali pietre mancanti o lesionati del centro storico. I nomi delle strade e delle piazze sono in coloro mattone su sfondo bianco, i Anche per quanto concerne gli infissi quelli realizzati in alluminio anodizzato dovranno essere integrati con pietre simile all'originaria e fissate con numeri civici sono dello stesso genere. dovranno essere eliminati e sostituiti con infissi realizzati secondo le tecniche malta di cemento e sabbia di fiume. ed i materiali del luogo. Lo stesso dicasi per eventuali parziali integrazioni Mentre per quanto concerne i basamenti di edifici fatti ad degli stessi. Non è permesso l'uso di serrande avvolgibili, e le eventuali L'illuminazione Reggimensola in ferro su intonaco, con eventuali modanature, va nno eliminati eventuali mensola in marmo tinteggiature devono avere tono e colori omogenei a quelli tradizionali L' i l l u m i n a z i o n e c o r r e n t e , a d esclusione di quella specifica per i rivestimenti aggiuntivi e eventualmente reintegrate le dell'edificio.monumenti che appare sufficiente, deve essere adatta o parti mancanti. Inoltre è possibile in ed if ic i pr iv i di ba sa me nt o proporzionata alla natura e alla dimensione degli spazi di città. Le murario, realizzare delle fasce di coloritura di intonaco, del colore e luci a mensola esistenti di particolare fattura vanno conservate e nel Porte d'ingresso, portoni ed archi dello stesso tono del prospetto. Si consiglia l'utilizzo di mattonelle I danni più frequenti nel sistema di aperture sovrapposte sono dovuti a caso restaurate. industriali di ceramica a rivestimento delle pareti dei basamenti. problemi strutturali d'insieme: cedimenti o effetti sismici che Alcuni antichi lampioni vanno restaurati e nel caso di lampioni inutilizzabili si procederà provocano traslazioni o rotazioni delle pareti trovano nell'interruzione muraria all'inserimento di nuovi pali quantomeno stilizzati. Cantonali, lesene e cornicioni prodotta da questo tipo di apertura un punto di concentra zione e di Il cantonale di un edificio è l'elemento d'angolo avente funzione strutturale portante nelle Cavi elettrici e telefonici condotte d'acque bianche dislocazione. Le porte rilevate risultano per lo più caratterizzate da cornici in pietra o intonaco e opere murarie, costituito prevalentemente in pietra squadrata a faccia vista. Le lesene sono Nel restaurare gli edifici bisogna prevedere una revisione degli impianti telefonici, elettrici e sono ad architrave semplice con archivolto. elementi verticali a fusto piatto, o decorati ad intagli o semicolonna. T ale struttura decorativa in delle condotte d'acque bianche. La soluzione migliore, sarebbe quella di utilizzare delle La pietra deve essere lisciata a faccia vista e l'intonaco, opportunamente ripreso, può essere genere si raccorda con capitelli alle fasce o alle cornici principale dell'edificio. Mentre i colorato in tono adeguato al colore della facciata. I portoni d'ingresso e gli archi dei palazzi nobiliari condotte sotterranee ordite in relazione al tracciato viario. Nel frattempo che questa soluzione Reggimensola in pietra locale Luci centrali sospesi con fili di Lampione ad una luce del XIX cornicioni, sono delle cornici di rilevante dimensione che vanno a chiudere i prospetti e della borghesia terriera sono prevalentemente di pietra a faccia vista, spesso arricchiti con possa adottarsi, negli interventi immediati si può adottare la soluzione nei percorsi verticali, dei primi dell’ottocento acciaio: a sfera di vetro, o a secolo dell'edificio, generalmente in pietra anche in pietra sagomata a faccia vista. Gli interventi lesene, paraste e stemmi nobiliari. pittolungo le linee di perimetro ed in quelle orizzontali, lungo la linea di marcapiano. Lesena in pietra locale di Lesene e paraste di palazzo Cornici e fasce marcapiano in devono essere sempre effettuati nel rispetto sia strutturale che formale degli elementi Gli interventi di restauro e di risanamento statico devono essere effettuati utilizzando dei materiali Le condotte d'acque bianche devono essere incluse nella muratura o fatte passare sotto la palazzo gentilizio dei primi gentilizio, di conci squadrati di pietra locale con intonaco architettonici. La pietra ove presente, deve essere lasciata a faccia vista; se si presenta coperta quota stradale all'interno dell'unità edilizia servita. simili a quelli degli elementi portanti e di decoro architettonico delle porte e degli ingressi in esame. dell’ottocento pietra locale a faccia vista stuccato da colori, va pulita ed integrata nelle parti mancanti, lo stesso vale per il marmo e la terracotta Gli infissi delle porte dei portoni devono essere in legno originario o dipinto o anche in lamierino e
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Riqualificazione e recupero in un ambito storicizzato della Città di Polistena

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Informazioni tesi

  Autore: Arturo Simpatico
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Reggio Calabria
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Giuseppe Lonetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 11

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riqualificazione architettonica

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