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Inquinamento elettromagnetico da elettrodotti

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5 Anche il sole e la terra sono sorgenti di campi elettromagnetici. Nel sole le onde elettromagnetiche vengono prodotte dalle reazioni di fusione nucleare dell’idrogeno, mentre i campi magnetici terrestri sono generati dalle correnti elettriche che scorrono all’interno del nucleo fuso della terra. Anche nei tessuti biologici animali e vegetali scorrono continuamente delle correnti biochimiche, collegate ad importanti funzioni fisiologiche del sistema nervoso centrale e periferico, del sistema cardiocircolatorio e dell’apparato locomotore. Ciò che contraddistingue questi campi elettromagnetici derivanti da sorgenti naturali, è che non inducono correnti negli oggetti che “attraversano”; infatti vengono anche denominati “campi statici”. I campi elettromagnetici hanno proprietà distinte in base alla "frequenza 4 " che consiste nel numero di oscillazioni che passano per un punto nell’unità di tempo e si misura in Hertz (Hz), cioè in cicli al secondo e si distinguono in campi a bassa (da 0 Hz a 10 KHz) ed alta frequenza (da 10 KHz a 300 GHz). Considerando che la "lunghezza d’onda" è la distanza percorsa dall’onda nel tempo di un’oscillazione, possiamo dire che le due grandezze sono inversamente proporzionali; infatti tanto minore è la lunghezza d’onda (quindi la distanza tra un’onda e l’altra), quanto maggiore è la frequenza e conseguentemente la quantità di energia associata al campo. Energia dell’onda e frequenza sono quindi direttamente proporzionali dato che l’onda è costituita da "fotoni", ciascuno portatore di una piccola quantità di energia (più alta è la frequenza, maggiore è la quantità di energia di ogni fotone) . Oggetto di questa ricerca sono i campi elettromagnetici generati da elettrodotti, classificati come onde elettromagnetiche a bassa frequenza <ELF> (Extremely Low Frequency) ed in questo intervallo di frequenze rientra la frequenza di rete o industriale (50 Hz per i paesi europei, 60 Hz per il Nord America), caratterizzata da una lunghezza d’onda molto ampia (6000 Km) e da valori di energia molto bassi, non in grado di provocare riscaldamento o ionizzazione. 4 TUMBIOLO, L’inquinamento elettromagnetico, Milano, 2001, 8
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Inquinamento elettromagnetico da elettrodotti

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Informazioni tesi

  Autore: Simonetta Sangiovanni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Nicola Lugaresi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

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