Skip to content

La riorganizzazione corticale nel cerebroleso indotta da un training riabilitativo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
La riorganizzazione corticale nel cerebroleso indotta da un training riabilitativo ————————————————————————————————————————————— 7 1.3 La corteccia motoria La prima dimostrazione sperimentale diretta che aree distinte del cervello controllano i movimenti della metà controlaterale risalgono al 1870, grazie a Fritsh e Hitzig. Successivamente, Leyton e Sherrington scoprirono che nel primate gli effetti motori a più breve latenza si ottengono per stimolazione del giro precentrale. Questa regione corrisponde all’area 4 di Brodmann e adesso viene denominata “corteccia motoria primaria”. Studi di Penfield e Woolsey hanno permesso di scoprire che la corteccia motoria primaria contiene, al pari della corteccia sensitiva primaria, una mappa motoria del corpo (homunculus motorio). Anche in questo caso, come per la rappresentazione somatosensitiva, è indispensabile abbandonare la visione classica di homunculus per riferirsi, invece, a concetti più recenti, i quali tengono conto di una rappresentazione corticale del movimento combinato alla posizione del braccio nello spazio e non del singolo muscolo (vedi § 2.4 e 2.6). Strick e Preston nel 1982 hanno dimostrato come nell’area motoria primaria (area 4) esistano diverse rappresentazioni dei movimenti della mano e ne hanno isolato una anteriore, sulla quale proiettano specificamente afferenze cinestesiche, e una caudale, sulla quale proiettano afferenze cutanee a partenza dalle stesse regioni periferiche. Questi Autori hanno osservato che, mentre le contrazioni evocate dall’area di proiezione cinestesica sono in diretto rapporto con il tipo e la sede di stimolazione (ad esempio i motoneuroni che rispondono ad una stimolazione flessoria determinano per lo più contrazione dei flessori delle dita), la stimolazione dei neuroni dell’area cutanea produce risultati non costanti in quanto ai rapporti con l’area stimolata. gli Autori ipotizzano che il fatto possa essere in rapporto alle attività che il soggetto intende svolgere. La stimolazione di entrambe le aree comunque è in grado di determinare la contrazione dei medesimi muscoli della mano. L’ipotesi conclusiva è che le due aree servano a due diversi tipi di controllo in rapporto a differenti componenti del comportamento. E’ stato anche visto, inoltre, che la stimolazione dell’area 6 di Brodmann, disposta anteriormente alla corteccia motoria primaria, provoca la comparsa di effetti motori. Alle aree che fanno parte di questa suddivisione citoarchitettonica è stato dato il nome di “aree premotorie”. Gli assoni dei neuroni delle aree premotorie, oltre che a strutture sottocorticali e al midollo spinale, proiettano anche alla corteccia motoria primaria. Si distinguono due principali aree premotorie: l’“area motoria supplementare” ( o “area motoria secondaria”), disposta in corrispondenza della parte superiore e mediale dell’emisfero, e la “corteccia premotoria”, disposta sulla superficie laterale dell’emisfero 2 . I movimenti prodotti dalla stimolazione dell’area motoria supplementare e della corteccia
Anteprima della tesi: La riorganizzazione corticale nel cerebroleso indotta da un training riabilitativo, Pagina 11

Preview dalla tesi:

La riorganizzazione corticale nel cerebroleso indotta da un training riabilitativo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alfonso Lustrino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  Relatore: Salvatore Giaquinto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

riabilitazione
riorganizzazione corticale
danno cerebrale
pazienti cerebrolesi
cerebrolesioni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi