Proiezioni demografico-sociali per microaree: studio di fattibilità per il Comune di Vicenza

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

13 1.2.4: Il problema della scala (scale problem): Considerazioni sulla grandezza della base territoriale e sul modo di procedere per aggregare/disaggregare. Gli isolati possono quindi essere paragonati a dei mattoni con i quali è possibile costruire le più svariate zone in termini di forma e grandezza, secondo le necessità contingenti. Uno dei motivi che spingono a considerare zone diverse dalle semplici sezioni di censimento, è legato alla possibilità di effettuare confronti dei dati in serie storiche. Infatti le sezioni presentano grande variabilità determinata dal mutare delle realtà territoriali tra un censimento e l’altro (si pensi, ad esempio, alle conseguenze della costruzione di un nuovo edificio residenziale nella realtà cittadina), variabilità che diminuisce fortemente quando si passa all’esame di zone più estese aventi confini ben precisi. Tuttavia, anche le zone troppo estese presentano aspetti negativi: esse, infatti, possono cagionare la perdita di identità o comunque far risultare poco utili le analisi condotte su di esse, perché troppo vasto è il riferimento territoriale. Una situazione analoga si riscontra nel caso delle previsioni meteorologiche: esse consentono di conoscere in modo più o meno approssimativo se una regione di una notevole estensione sarà interessata da determinate perturbazioni. Ma restringendo la previsione ad una entità territoriale più limitata, quale una singola provincia od un comune, aumentano in rilevante misura le incertezze, capaci di ribaltare completamente i risultati dei rilevamenti operati su aree ben più ampie. In pratica, occorre individuare una giusta misura di grandezza della zona da considerare che dipende dagli scopi dell’analisi, che va correlata alle caratteristiche delle variabili che si vogliono indagare e che tenga conto della complessità del territorio. Si legge in LE BRAS (1993) a proposito della concentrazione della popolazione francese sul territorio nazionale: “Dire per esempio che il 50% della popolazione è concentrato sul 5% del territorio non è vero che per una data suddivisione. Per una suddivisione più fine il 5% potrebbe divenire il 2% e per una più grossa 10 o 15%.”ed

Anteprima della Tesi di Pierfrancesco Marvulli

Anteprima della tesi: Proiezioni demografico-sociali per microaree: studio di fattibilità per il Comune di Vicenza, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Pierfrancesco Marvulli Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2282 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.