Triora, la città del male: streghe diavoli inquisitori nel Ponente Ligure rinascimentale

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4 In merito ai processi di stregoneria, è tipico un fenomeno che agisce nella coscienza degli inquisitori; ne abbiamo esempio dalla visita pastorale del vescovo Luca Fieschi a Triora nel 1590: l'alto prelato giunse alla conclusione che la stregoneria e il quotidiano rapporto con gli elementi infernali non erano "nel" borgo, bensì "del" borgo, e che anche gli apparentemente incolpevoli, la gente comune, persino i parroci, ne partecipavano. Ciò che in origine appariva empietà e sacrilegio, irruzione del nemico nella cittadella cristiana, si rivelava costume, indole, eredità genetica, natura. Quella terra non era vittima del demonio bensì sua incubatrice. Un fatto è certo: il Cristianesimo non riuscì a distruggere la filosofia pagana, anzì se ne nutrì, altrimenti sarebbe morto di asfissia in un breve volger di generazioni. Distrusse, apparentemente i culti pagani, ma in realtà li seppellì, ed essi continuarono a germogliare intrecciandosi al seppellitore, e questa sopravvivenza favorì sicuramente lo sviluppo delle

Anteprima della Tesi di Diego Barzaghi

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Diego Barzaghi Contatta »

Composta da 225 pagine.

 

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