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Gli strumenti di tutela in materia di lavoro nel settore scolastico alla luce della privatizzazione del rapporto di impiego e del trasferimento di giurisdizione al giudice ordinario

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La riforma che ha portato alla cosiddetta privatizzazione ha recentemente posto fine a quello stato di cose, poichè per gli effetti del d.lg. 3 febbraio 1993, n. 29, e delle numerose successive modificazioni 2 , il rapporto di pubblico impiego oggi non è più interessi legittimi, in sede di giudizio veniva sempre accertato previamente se si trattava di diritto o di interesse, poichè la procedura differenziava di conseguenza nei termini di azionabilità della domanda (termini decadenziali per gli interessi, prescrizionali per i diritti); nelle pronuncie adottabili (di mero annullamento dell’atto amministrativo per gli interessi, anche di accertamento e di condanna per i diritti); nei poteri cautelari esercitabili (di mera sospensiva per gli interessi, provvedimenti ex art. 700 c.p.c. per i diritti); nei poteri di istruttoria utilizzabili. Sul tema della giurisdizione esclusiva vedi: FAGIOLARI, L’atto amministrativo nella giustizia amministrativa, Scritti in on. di S. Romano, Padova, 1939, II, 287 ss.; GIANNINI, Gli atti amministrativi di adempimento e la giustizia esclusiva, in GcCC, 1945, QUARTULLI, Atti autoritativi ed atti paritetici: validità di una distinzione, in Studi per il centocinquantesimo anniversario del Consiglio di Stato, Roma, 1981, III, 1517 ss.; SANDULLI, Manuale di diritto amministrativo, XIV ed. Napoli, 1984, 612 e 1326; DOMENICHELLI, Il significato della giurisdizione esclusiva, in Dir. proc. amm., 1987, 190; CAIANIELLO, Diritto Processuale amministrativo, 1988, 171 ss.; FRANCO, Annotazioni sul regime delle azioni nel processo amministrativo e sulle posizioni giuridiche tutelabili in sede di giurisdizione esclusiva, in Dir.proc. amm. 1990, 90 ss.; NIGRO, Giustizia amministrativa, Bologna, 1994, 213; TOSCHEI, La nuova frontiera della giurisdizione esclusiva e il superamento dei criteri di riparto della giurisdizione, in Documenti giustizia, 1998, n.9, 1604. 2 La privatizzazione del rapporto di lavoro nel pubblico impiego, e la conseguente devoluzione del suo contenzioso lavoristico al giudice ordinario, in veste di giudice unico del lavoro, ha trovato fondamento e regolamentazione nelle seguenti norme: 1 - Legge Delega 23 ottobre 1992, n. 421 (Supp. Gazz. Uff. 31 ottobre 1992, n. 257), dal titolo: “Delega al governo per la razionalizzazione e revisione della disciplina in materia di sanità, di pubblico impiego, di previdenza e di finanza territoriale”, contiene i principi fondamentali della privatizzazione del pubblico impiego. 2 - Decreto Legislativo 3 febbraio 1993 n. 29 (Supp. Gazz. Uff. 6 febbraio 1993, n.30), dal titolo: “Razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego”, è la norma fondamentale della privatizzazione del Pubblico impiego e del conseguente trasferimento di giurisdizione, emanata a seguito della legge delega n.421 della quale recepisce i contenuti. 3 - Decreto Legislativo 18 novembre 1993, n. 470 (Gazz. Uff. 24 novembre 1993, n.276), contiene modifiche atte a preservare l’autonomia delle regioni. 4 - Decreto Legislativo 24 dicembre 1993, n. 546 (Gazz. Uff. 29 dicembre 1993, n.304, Serie speciale), contiene modifiche atte a preservare l’autonomia delle regioni. 5 - Legge 23 dicembre 1993, n. 537 (Gazz. Uff. 28 dicembre 1993, n.303) contiene modifiche in materia di dotazioni organiche, congedo straordinario, rapporti a tempo determinato ed aspettative. 6 - Legge 19 dicembre 1994, n. 724 (Gazz. Uff. 30 dicembre 1994, n. 304), contiene modifiche in tema di permessi, congedi ed aspettative. 7 - Decreto Legge 12 maggio 1995, n. 163 (Gazz. Uff. 12 maggio 1995, n.109) poi convertito nella Legge 11 luglio 1995, n. 273 (Gazz. Uff. 11 luglio 1995, n.160), contiene modifiche in tema di servizi di controllo interno e di disciplina degli uffici per le relazioni con il pubblico. 8 - Legge Delega 15 marzo 1997, n. 59 (Gazz. Uff. 17 marzo 1997, n.63), detta anche “Legge Bassanini”, contiene modifiche in tema di dirigenza pubblica ed una nuova elega al governo per “completare l’integrazione della disciplina del lavoro pubblico con quella del lavoro privato” ed ha fissato al 30 giugno 1998 il termine del regime transitorio. 9 - Legge Delega 15 maggio 1997, n. 127 (Gazz. Uff. 17 maggio 1997, n.113) detta anche “Bassanini bis”, contiene modifiche in tema di dirigenza, lavoro a tempo parziale e contrattazione collettiva. 10 - Decreto legislativo 4 novembre 1997, n. 396 (Gazz. Uff. 14 novembre 1997, n.266) 11 - Decreto Legislativo 6 marzo 1998, n. 59 (Gazz. Uff. 26 marzo 1998, n. 71), istituisce la qualifica dirigenziale scolastica e ne definisce i contenuti.
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Informazioni tesi

  Autore: Marcellino Giubilato
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Franco Mastragostino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 110

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