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Politica e militanza: le riviste cinematografiche negli anni Settanta

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11 dell’”école du regard” e del “nouveau roman”. Sono inoltre messe in discussione le regole del montaggio classico. 6) Si aprono nuovi spazi e si scoprono differenti modi d’uso e consumo del cinema. Il cinema militante, da una parte (con la sua ipotesi di servirsi della macchina da presa per l’immediata registrazione di avvenimenti e la circolazione di un’informazione alternativa a quella dei mezzi di comunicazione di massa del potere politico) e il cinema sperimentale e d’avanguardia, dall’altra, vengono a costituire forme di aggregazione e produzione ideologica ed espressiva di non trascurabile entità. La tensione riformistica immessa dai governi di centro-sinistra si fa sentire anche nell’ambito della cinematografia italiana. La doppia dialettica politico-partitica (quella interna al governo e quella tra governo e opposizione) s’intreccia con un’altra dialettica, quella riscontrabile nel mondo cinematografico, e il cui aspetto più ricorrente e indicativo è da vedere nelle divergenze tra le opzioni dei rappresentanti dell’industria (produttori ed esercenti, i quali peraltro non sempre sono d’accordo tra loro) e le opzioni dei rappresentanti delle parti creative e sindacali. In tanta confusione e stato di conflitto d’interessi discordi, che si manifestano su piani diversi, nelle decisioni politiche vengono, inevitabilmente, a prevalere la mediazione e il compromesso. La questione più discussa tra produttori, esercenti, autori e sindacati è sull’opportunità di una nuova legge sul cinema. L’innegabile miglioramento della situazione del film italiano sul mercato domestico induce a ritenere (in particolare da parte socialista) ormai anacronistica una normativa che, non discriminando l’intervento dello Stato sulla base della qualità del film, continui ad elargire contributi dimostratisi inidonei ai fini del miglioramento strutturale e culturale della produzione. La

Anteprima della Tesi di Mario Brucker

Anteprima della tesi: Politica e militanza: le riviste cinematografiche negli anni Settanta, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Mario Brucker Contatta »

Composta da 423 pagine.

 

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