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La rivolta della coscienza e il tentativo di soluzione del nichilismo nel pensiero di Albert Camus

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anche ammettendo ciò, si cade nella ridicola contraddizione di uno spirito che afferma già in partenza l’unità totale e pertanto, con tale affermazione, elimina la dicotomia che pretendeva di risolvere. Questo metodo fa capo ad una petizione di principio (10). Comunque sia, la posizione di un principio trascendente nega, riducendo a nulla, il dramma della morte che, in fondo, sembra essere ad una filosofia dell’esistenza, l’unica certezza matematica sulla quale costruire un pensiero a misura d'uomo (11). La posizio- ne parmenidea non tiene conto del male ontologico per cui ogni ente è individuato, finito e determinato nel tempo, quindi destinato all’annichilimento. Concludendo, Camus prende in esame anche la pretesa delle scienze positive di spiegare l’intera realtà. La coscienza si attende dal sapere scientifico una spiegazione esauriente delle cose che il senso ci presenta solo sotto forma d’immagini irrelate. Ma il sapere scientifico, giunto ad un certo punto del suo cammino, sembra doversi necessariamente attenere a congetture meramente proba- bili; infatti la scienza sperimentale parte dall’unità della percezione per risolversi nella pluralità dell’ipotesi razionale (12). Ancora una volta, dunque, emerge il limite umano: il sapere scientifico che prende inizio dalla certezza sensibile, si risolve, in ultima analisi, nell’ipotesi incerta della spiegazione. 10) Cfr. p. 20. ll) Cfr. ivi,p.25. 12) Cfr. ivi, pp. 22-23. Il giudizio camusiano sulla scienza sperimentale è pressoché analogo a quello di Ludwig Wittgenstein, per il quale “ogni spiegazione è un’ipotesi” e “... la spiegazione come ipotesi di sviluppo è solo un modo di raccogliere i dati, della loro sinossi”. (L. WITTGENSTEIN. Note sul Ramo d'oro di Frazer, Milano 1975, p. 20 e p. 28).

Anteprima della Tesi di Giorgio Lonardi

Anteprima della tesi: La rivolta della coscienza e il tentativo di soluzione del nichilismo nel pensiero di Albert Camus, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giorgio Lonardi Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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