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La rivolta della coscienza e il tentativo di soluzione del nichilismo nel pensiero di Albert Camus

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francese persegue e dichiara sin dal suo primo scritto, L'envers et l’endroit (1). Infatti, in un passo di questo piccolo saggio assai significativo per comprendere la genesi e l’intero sviluppo del suo pensiero, Camus scrive: “Entre cet endroit et cet envers du monde, je ne veux pas choisir, je n’aime pas qu’on choisisse” (2). E’ facile rendersi conto della portata teoretica di queste affermazioni; il pen- siero camusiano, tacciato da più parti d’incoerenza, vuole essere invece una filosofia della completezza, che non nega nemmeno gli aspetti più spiacevoli di un tale indirizzo: relativismo, aporeticità e provvisorietà. In tutto il corso della sua opera Camus non ha mai voluto indul- gere ad un facile riduzionismo positivistico o idealistico; nel suo pensiero, al contrario, è insito un dualismo ineliminabile che ne impedisce ogni tentativo di assolutizzazione, in qualsiasi senso. Si può dire, a mio parere, che all’interno dell’essere vi siano per lui due ambiti veritativi: quello del pensiero umano che cerca sempre una spiegazione ed un fine ultimi e quello inerente alla presenzia - lità empirica delle cose, che rimanda sempre e solo a se stessa. La rivolta etico-metafisica scatta nel momento in cui queste due moda- lità dell’essere vengono a contatto, quando la coscienza comprende la propria difformità rispetto all’essere e all’agire degli altri enti. A tale proposito, nel Mito di Sisifo vengono descritte le varie fasi attraverso le quali la finitezza umana s’interroga sul perché delle cose e, parimenti, viene evidenziata l’impossibilità di una giustifica- zione definitiva che appaghi l’insorgere continuo di tale domanda. 1) Cfr. L’envers et I’endroit, Paris 1980, pp. 118, 119. 2) Ivi p. 118.

Anteprima della Tesi di Giorgio Lonardi

Anteprima della tesi: La rivolta della coscienza e il tentativo di soluzione del nichilismo nel pensiero di Albert Camus, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giorgio Lonardi Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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