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Applicazione di tecniche di geodesia spaziale e di geodimetria classica ed automatica allo studio delle deformazioni del suolo

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La geometria della rete interna “di controllo” appoggiata ai vertici L, risulta pressoché identica alla precedente, ma è collegata ai vertici R. Allo scopo di densificare i punti di misura, affinando maggiormente la risoluzione quantitativa della deformazione, sono stati istituiti 7 caposaldi in località Piscopie, alcuni dei quali si identificano con quelli interni di controllo: S1, S2, S3=L’3, S4, S5=L’7, S6=L’8, S7. Su questi vertici è appoggiata una rete interna “di dettaglio” estesa per 500 m in longitudine e 400 m in latitudine, e costituita da 12 baselines (fig. 5.2) di lunghezza media di circa 200 m. Tutti i vertici (eccetto S3 che è interno) sono collegati ai vertici esterni R’ da almeno una baseline. ! Strategia di misura La Campagna di misura è stata pianificata nel seguente modo: 1- Rimisura della rete di riferimento e di quella di controllo, appoggiate rispettivamente ai vertici primitivi R e L; 2- Misura della rete di riferimento e di quella di controllo, appoggiate rispettivamente ai vertici nuovi R’ e L’; 3- Misura della rete di dettaglio appoggiato ai vertici nuovi S. → L’acquisizione degli osservabili è avvenuta utilizzando 5 ricevitori Ashtech a doppia frequenza PL1 e PL2, operanti su 12 canali, per differenza di fase e per pseudorange, e dotati di sistema automatico antispoofing. Le antenne impiegate sono state di 2 diverse tipologie: - un modello classico a forma “di disco”, d’acciaio inox, e dotato di bussola; - un modello di nuova concezione, a forma “di cono”, di vetroresina, attenuante maggiormente i disturbi sul segnale.

Anteprima della Tesi di Fabio Covello

Anteprima della tesi: Applicazione di tecniche di geodesia spaziale e di geodimetria classica ed automatica allo studio delle deformazioni del suolo, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Fabio Covello Contatta »

Composta da 278 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1647 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.