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Provvedimento cautelare e decisione nel merito

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10 conseguire attraverso la cooperazione doverosa dell’obbligato,ma solo utilità equivalenti,cioè,secondo,il nostro ordinamento,il risarcimento del danno. 11 La seconda specie di ostacoli si ricollega al fatto che durante il tempo necessario per ottenere una sentenza esecutiva il ricorrente possa subire un pregiudizio irreparabile o comunque grave:danno che può consistere o “nel sopraggiungere di fatti tali da porre in pericolo le concrete possibilità di attuazione della sentenza sul merito della controversia”,o anche nel solo permanere del diritto in stato di insoddisfazione per tutto il tempo necessario ad ottenere una sentenza esecutiva nel corso del processo a cognizione piena:è il cosiddetto periculum in mora ovvero il danno marginale che la durata del processo causa o concorre a causare. 12 Di qui l’esigenza che l’ordinamento intervenga allo scopo di neutralizzare il pregiudizio derivante al ricorrente dalla natura del processo a garanzia della effettività del diritto d’azione e della tutela giurisdizionale,come sottolineato dalla sentenza 190/1985 della Corte Costituzionale 13 . Nonostante l’opinione contraria di Calamandrei, è ormai da tutti sostenuto che caratteristica strutturale della tutela cautelare è la provvisorietà, cioè la sua inidoneità a dettare una disciplina definitiva del rapporto controverso. 14 11 Op. ult. cit., p.1 ss. 12 E.Finzi:Questioni controversie in tema di esecuzione provvisoria,in Riv.dir.proc.,1926,II,50 13 C.Cost.,28 giugno 1985,n.190 in Foro it.,1985,I,1881,con nota e osservazioni di A.Proto Pisani.La Corte statuisce “il principio per il quale la durata del processo non deve andare a danno dell’attore che ha ragione”(ovvero l’esigenza di tutela della effettività della tutela giurisdizionale contro i danni derivanti dalla durata del processo a cognizione piena)il che impone di ritenere che la tutela giurisdizionale cautelare atipica costituisca una componente essenziale ed ineliminabile della tutela giurisdizionale, nei limiti in cui sia necessaria per neutralizzare pericula in mora che assurgano agli estremi della irreparabilità del pregiudizio. 14 Su tale caratteristica della tutela cautelare vedi anche Montesano,La tutela giurisdizionale dei diritti,Utet,1993,p.291 ss.L’Autore ritiene che le cognizioni sommarie in senso proprio diano luogo a tre tipi di
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Provvedimento cautelare e decisione nel merito

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Informazioni tesi

  Autore: Antonio Picardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Stella Richter
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 184

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Parole chiave

cauzione
fumus boni iuris
opere pubbliche
periculum in mora
revocazione
sospensiva
tar
tutela inibitoria
tutela ordinatoria
tutela cautelare
legge n. 205/2000

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