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Il problema della credibilità delle politiche pubbliche

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In quest’ottica l’operatore pubblico viene considerato come un soggetto che reagisce ad incentivi e non ad ordini e il cui comportamento, costituisce la soluzione di un problema di ottimizzazione ben definito. La presentazione che segue, parte da un’illustrazione generale e schematica dell’apparato teorico proprio della tradizione classica della politica economica (capitolo Primo). Si farà riferimento a modelli statici e dinamici, ad obbiettivi fissi e flessibili e si cercherà di dare evidenza alle particolari ipotesi e alle assunzioni poste alla base di quella teoria, nonché dei principali risultati a cui essa è pervenuta. Si accennerà brevemente anche alla “teoria del controllo ottimo”, evidenziando come tale procedura sia stata elaborata al fine di superare gli inconvenienti derivanti dalla constatazione che le soluzioni di un problema dinamico ad obbiettivi fissi risultano essere solo soddisfacenti piuttosto che ottime. Successivamente verrà introdotta la cosiddetta “critica di Lucas” (1976), fondamentale punto di svolta tra la visione tradizionale della politica economica e le teorie più recenti, e verranno illustrate le implicazioni dell’introduzione delle aspettative di tipo forward looking nei modelli classici. Chiusa la parte dedicata alla panoramica sulla politica “tradizionale” si passerà poi ad una breve illustrazione delle teorie più moderne (capitolo Secondo). In primo luogo, sulla base della presentazione dei lavori di Kydland-Prescott (1977) e Calvo (1978), che hanno aperto la strada all’analisi macroeconomica degli incentivi dei policymakers e che oggi rappresentano il riferimento concettuale delle analisi dei problemi di credibilità, si parlerà della questione dell’incoerenza temporale di una policy e di come la sua scoperta abbia portato alla confutazione del contesto stesso di applicazione dei metodi di derivazione del controllo ottimo. In seguito si evidenzierà l’importante contributo dato dalla teoria dei giochi allo studio delle interazioni strategiche tra settore privato e responsabili della politica economica. In quest’ambito si parlerà di operatori pubblici visti come soggetti egoistici e razionali che agiscono come tutti gli altri operatori economici rispondendo ad incentivi e non ad ordini. Verranno allora illustrati brevemente sia i “vincoli di credibilità” che i “vincoli politici” che agiscono sul policymaker all’interno del suo processo decisionale.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Tavazzi

Anteprima della tesi: Il problema della credibilità delle politiche pubbliche, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative

Autore: Lorenzo Tavazzi Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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