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Il problema della credibilità delle politiche pubbliche

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La Theory of Macroeconomic Policy, all’interno della quale i problemi di coerenza dinamica sopra accennati hanno trovato una prima ed esplicita analisi, è la tradizione più recente. Essa può essere fatta risalire alla metà degli anni ’70 con la famosa “critica di Lucas” che, in un certo senso, ha rappresentato il punto di rottura con la visione precedente della politica economica. Lucas per primo, ha infatti insegnato a studiare le conseguenze di regole di politiche economiche: solo quando una policy è formulata come una regola, è possibile dare un preciso contenuto alle aspettative private, attraverso l’ipotesi di aspettative razionali. Come in seguito suggerito dai lavori di Kydland e Prescott (1977) e Calvo (1978), non tutte le regole di policy sono però ugualmente plausibili: solo quelle regole che l’operatore pubblico non ha incentivo ad abbandonare diventano credibili, o temporalmente coerenti. Quest’idea ha permesso di dare alle aspettative razionali un fondamento teorico mediante la teoria dei giochi strategici: individui razionali agiscono in modo strategico e basano le loro aspettative sulla percezione degli incentivi del policymaker. Dall’intuizione che una teoria completa dovesse perciò includere ipotesi specifiche sul come controllare e gestire questi incentivi, il passo ad un approccio politico alla policy macroeconomica è stato breve. In particolare dalla metà degli anni ’80, da quando cioè questo passo è stato fatto, una letteratura sviluppatasi rapidamente ha tentato di costruire ulteriori e più solide fondamenta per le ipotesi relative agli incentivi dei policymakers. Dato il punto di partenza, le ricerche in questa tradizione hanno sempre sostenuto l’ipotesi di razionalità individuale e, salvo poche eccezioni, i modelli sviluppati da questa scuola hanno avuto specifiche microfondazioni. I ricercatori hanno inoltre prestato particolare attenzione alle scelte di policy intertemporali e alle dinamiche economiche. Allo stesso tempo tuttavia, questo filone di ricerca ha spesso fatto affidamento su ipotesi superficiali riguardo le istituzioni politiche e i conflitti politici e tentato di aggirare l’analisi empirica applicata 1 . Una seconda tradizione, più vecchia e più saldamente fondata nell’analisi positiva della politica economica, è la Public Choice. 1 I primi contributi di questa tradizione sono esposti in Persson e Tabellini (1990).

Anteprima della Tesi di Lorenzo Tavazzi

Anteprima della tesi: Il problema della credibilità delle politiche pubbliche, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative

Autore: Lorenzo Tavazzi Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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