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A scuola da Aspasia: uomini e donne tra retorica e politica nell'Atene del V secolo a.C.

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sofhvn tina kai; politikh;n .Chi fossero questi alcuni è chiaro dal successivo immediato accenno a Socrate, del quale dice che gli capitava di farle visita insieme ai suoi conoscenti, mentre coloro che la frequentavano abitualmente - oiJ sunhvqeiç - conducevano da lei ad ascoltarla addirittura le mogli. La notizia è riferibile all'ambiente socratico, di cui la stessa Aspasia doveva quindi essere sunhvqhç, frequentatrice abituale. Ma subito dopo, quasi a stemperare l'immagine di maestra di retorica e dotta interlocutrice di filosofi, Plutarco rovescia con un' avversativa il giudizio precedente: kaivper ouj kosmivou proestw§san ejrgasivaç oujde; semnh§ç, pur esercitando un mestiere per nulla onesto (onorevole) nè rispettabile, poichè educava ragazze alla professione di cortigiane - paidivskaç eJtairouvsaç trevfousan. Appaiono a confronto le due tradizioni biografiche su Aspasia : l'intellettuale e la mezzana. L'unica cosa su cui sono tutti d'accordo - oJmologei§tai - , è che fosse originaria di Mileto e fosse figlia di un certo Assioco. Subito dopo Plutarco ritorna al campo del "si dice" quando menziona il fatto che il suo modello nel cercare la compagnia solo di uomini potenti fosse un'antica cortigiana ionica di nome Targhelia.Di essa ricorda la bellezza - diversamente che per Aspasia - la grazia non disgiunta da abilità , e afferma che convisse con i greci più in vista, acquistandoli alla causa del re di Persia, diffondendo così attraverso di loro i semi del medismo nelle città in cui essi avevano massimo potere e prestigio. L'accostamento delle due donne parrebbe suggerire che Aspasia condivideva con Targhelia non solo la frequentazione dei potenti, ma anche il loro “traviamento” verso la causa della Persia. Al § 6 Plutarco torna a riferire la tradizione favorevole ad Aspasia.Secondo Eschine di Sfetto, dopo la morte di Pericle fu proprio la sua unione con Aspasia che consentì al mercante di pecore Lisicle di assumere - fino al 428, data della sua morte - un ruolo di guida all'interno del partito democratico. Aijscivnhç dev fhsi kaiv Lusikleva to;n probatokavphlon eJx ajgennou§ç kai; tapeinou§ th;n fuvsin Ajqhnaivwn genevsqai prw§ton Ajspasiva/ sunovnta meta; th;n Periklevouç teleuthvn. 21 Come si vede, in questa prima parte Plutarco riserva ai lettori una sequenza di docce scozzesi sulla tradizione biografica che riguarda Aspasia, passando continuamente da una favorevole a una contraria e viceversa, secondo uno schema duplice e ambiguo. Negativo: Richiesta di guerra contro Samo per cause personali. Positivo: frequentazione dei filosofi e degli uomini di stato. Negativo: parallelo con Targhelia, la spia ionica dei Persiani.

Anteprima della Tesi di Gabriella Freccero

Anteprima della tesi: A scuola da Aspasia: uomini e donne tra retorica e politica nell'Atene del V secolo a.C., Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Gabriella Freccero Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

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