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Lasik nel trattamento dell'ipermetropia. Aspetti clinici e medico-legali

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7 ordinatamente rispetto alla porzione profonda. Le fibrille di collagene parallele tra loro formano lamelle con uno spessore di circa 2 micron, mentre le singole fibrille misurano da 32 a 36 nanometri. Tra le fibrille si trova sostanza di nutrimento composta da glicosaminoglicani (GAG) e glicoproteine (GP). I cheratociti sono distribuiti in tutto lo stroma, di solito giacciono tra le lamelle anche se occasionalmente si estendono al loro interno. All'interno contengo discreto apparato ribonucleico ed apparato del Golgi e presentano in superficie lunghi processi che si estendono in ogni direzione fino a raggiungere altri cheratociti ed a formare talora con essi strette giunzioni. L'endotelio è la parte più profonda della cornea e consiste in un singolo strato continuo di cellule cuboidi. Se esaminato al microscopio a scansione, la superficie interna dell'endotelio appare come un mosaico uniforme di cellule poligonali giustapposte, strettamente legate, con 5-7 lati (in genere 6) ed un diametro 20 nm. I bordi cellulari si sormontano ed interdigitano dando un aspetto rugoso. La superficie posteriore delle cellule presenta da 20 a 30 microvilli. Verso la periferia corneale le cellule endoteliali diventano progressivamente più irregolari ed hanno più cilia, prendendo l'aspetto delle cellule trabecolari. La membrana di Descemet è la normale membrana basale dell'endotelio (Vigo e Carones, 2000). La vascolarizzazione della cornea dipende dai vasi congiuntivali, episclerali e da quelli profondi limbari. I vasi arteriosi congiuntivali bulbari hanno origine dalle arteriole congiuntivali posteriori che formano una rete profonda e dalle arteriole congiuntivali anteriori che formano una rete superficiale. Le arteriole congiuntivali posteriori derivano a loro volta da rami palpebrali delle arterie nasali e lacrimali, mentre le arteriole congiuntivali anteriori da rami delle arterie ciliari anteriori. I plessi superficiale e profondo che si vengono a formare sono anastomizzati tra loro. Il drenaggio venoso avviene attraverso le vene palpebrali e quelle episclerali, per poi raggiungere le vene oftalmiche superiore ed inferiore.

Anteprima della Tesi di Diana Bonuccelli

Anteprima della tesi: Lasik nel trattamento dell'ipermetropia. Aspetti clinici e medico-legali, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Diana Bonuccelli Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.