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Il dibattito museologico dal dopoguerra agli anni sessanta e i suoi esiti nella cultura legislativa

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9 Su questa scia, ma con maggiore attenzione ai fatti della quotidianità e mossi da una concezione della vita e dell’arte di matrice esistenziale, attraverso una pittura figurativa nasce a Milano tra il 1953 e il 1955 il realismo esistenziale. Dall’altro lato la ripresa dei linguaggi avanguardistici diede avvio a un’infinita serie di movimenti, con lo scopo di mettere in discussione il reale e di precisare un linguaggio, un’arte che, nella sua incessante ricerca ed evoluzione, tenta di porsi in relazione con il mondo nel preciso intento di cambiarlo. In questa situazione prese vita, tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta, un modo d’intendere l’arte definito Informale. Non si trattava di un movimento, di una scuola o di una tendenza, bensì di una condizione, di uno stato d’animo che attraversò l’Europa e che coinvolse l’arte passando attraverso l’esistenza. Era soprattutto un’azione nel mondo, un dato esistenziale che spingeva l’artista ad agire e a porsi in relazione con tutti i materiali che la realtà offriva. Liberandosi da schemi formali, figurativi e geometrici, l’Informale propose una pittura totalmente materia, segnica, gestuale, al fine di cercare un nuovo rapporto con il mondo attraverso l’arte. In Italia i massimi rappresentanti di questo movimento furono: Emilio Vedova, in cui l’espressione del disagio individuale cedette il passo alla protesta politica; Emilio Scanavino, nel cui segno si possono vedere carcasse spolpate, tele di ragno scheletri o immagini sepolcrali; Arnaldo Pomodoro che, nell’ambito della scultura, animava superfici di metallo con il contrasto tra superfici

Anteprima della Tesi di Manuela De Marco

Anteprima della tesi: Il dibattito museologico dal dopoguerra agli anni sessanta e i suoi esiti nella cultura legislativa, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Manuela De Marco Contatta »

Composta da 190 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.