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Qualità dell'e-learning. Esperienze italiane e buone pratiche internazionali

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CAPITOLO 1 12 pratica”. 5 Viene così a conciliarsi anche la crescente tendenza delle aziende medio-piccole a dare in outsourcing la formazione (a livello parziale o totale) con la volontà di ridurre al massimo i tempi di assenza dal lavoro di coloro che devono partecipare ai corsi 6 . Queste potenzialità della formazione in rete hanno portato Borje Holmberg 7 a rilevare che se fino a ben oltre la metà del ventesimo secolo la ricerca sulla formazione a distanza era sporadica, all’inizio del terzo millennio la situazione sta radicalmente cambiando. Certo possiamo senza dubbio affermare che l’interesse nei confronti della formazione in rete va velocemente aumentando, sia da parte delle Università che degli Enti di Formazione, sia a livello nazionale che internazionale. A provarlo i dati relativi all’espansione del mercato dell’educazione a distanza che, nei paesi dell’Europa Occidentale, ha visto il passaggio da un volume di 4700 milioni di dollari nel 1997 a 5226 nel 1998, con il raggiungimento ed il probabile superamento dei 7758 milioni di dollari previsto per il 2003 8 . Negli Stati Uniti, da una rilevazione di Gennaio 2001, i titoli che operano nel settore dei servizi educativi web based quotati in borsa risultano ben 36 (20 dei quali inseriti nel Nasdaq): questo dato, integrato al buonissimo andamento dei titoli di più recente quotazione, rivela il buon momento che la formazione on line sta avendo negli USA 9 . Anche in Italia, notoriamente in ritardo rispetto a paesi europei come Francia, Germania e Regno Unito, l’uso di Internet si sta diffondendo e con esso la possibilità di usufruire dell’e-learning: nel 2000 il numero di utenti italiani che si collegano a Internet almeno una volta la settimana è salito a 7 milioni, il doppio rispetto al 1999 10 , nel Febbraio del 2001 gli utenti on line, superano i 15 milioni 11 . 5 Daniele Mosca, Consigliere ASFOR, E - learning , strumento per realizzare il corporate Knowledge, in Lettera ASFOR N. 1-2 Gennaio-Giugno 2000, p. 23 6 Francesco Venier, Dalla formazione all’apprendimento, in Lettera ASFOR N. 1-2 Gennaio-Giugno 2000, pp. 31-35 7 Borje Holmberg, Status and trends of distance-education research , presente nel Book of Essay, The First Research Workshop of EDEN, Research and Innovation in Open and Distance Learning, Prague, 16-17 March 2000, pp. 1-5 8 Fonte: International Data Corporation, 2000, in Lettera ASFOR N.1-2 Gennaio-Giugno 2000, pp.31-35 9 Informazioni reperibili al sito www.goa.it 10 Giampio Bracchi, Politecnico di Milano, La sfida dell’accesso: il risveglio italiano, in Lettera ASFOR N. 3 Luglio-Dicembre 2000, pp.1-2 11 Dati consultabili al sito http://europa.eu.int/information_society/eeurope/action_plan/index_en.htm nella sezione della commissione europea che si occupa del progetto eEurope 2002 An Information Society for All, Dati del sondaggio Internet et le grand public di Febbraio 2001

Anteprima della Tesi di Simone Costa

Anteprima della tesi: Qualità dell'e-learning. Esperienze italiane e buone pratiche internazionali, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Simone Costa Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

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