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La distribuzione di bevande in Polonia

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Capitolo primo – Le bevande: mercati internazionali 14 ai canali distributivi va detto che nel 1997 la quota dell’on trade a volume era del 71% contro il 66% registrato nel 2000. Tra le ragioni che spiegano la flessione di 5 punti percentuali la minore frequentazione dei pub da parte di consumatori inglesi, le campagne pubblicitarie contro la guida in stato di ebbrezza, il maggior costo del prodotto nei punti horeca. 1-7 IL MERCATO DELLA BIRRA IN GERMANIA Durante gli ultimi 25 anni il consumo pro capite è sceso di 25 litri attestandosi a 125 litri nel 2000. Nel periodo 1997-2001 si stima che le vendite nell’horeca abbiano fatto registrare risultati peggiori delle vendite nell’on trade. A prezzi costanti (anno di riferimento 1997) le vendite nell’on trade sono scese del 14% contro l’8% dell’off trade. Ciò è dovuto sia alle severe leggi che impediscono agli automobilisti di consumare alcolici sia allo scarso interesse che i giovani consumatori (i principali frequentatori di punti horeca) riservano alla birra. Il volume veicolano dall’horeca nel 2000 è stato di 27,5 milioni di ettolitri contro i 75,5 milioni dell’off trade per un controvalore di 16,7 miliardi di euro nel primo settore contro i 7,67 dell’off trade. Tra i segmenti che si sono più distinti recentemente va segnalato quello delle birre miscelate con altre bevande quali limonata, cola, tequila e vino. Questo segmento era quantificato in 600000 ettolitri nel 1996, nel 2000 è passato a 1,9 milioni. La birra al gusto limone è la più venduta (64% del mercato) ma anche quella a gusto cola è apprezzata (28%). Il leader di questo segmento è Karlsberg con Mixery (0,5 milioni di hl annui). La produzione nazionale nel 2000 è stata di 110 milioni di ettolitri e nel 2001 si stima sia scesa di un punto percentuale, l’import da paesi esteri è poco significativo e si aggira sui 3 milioni di ettolitri quindi si può affermare che i tedeschi rimangono fedeli alle birre nazionali. Il primo paese esportatore di birra in Germania è la Danimarca con 1321000 ettolitri seguita dal Belgio (504000 hl, +41,6% nell’ultimo quinquennio). Il primo importatore di birra tedesca è l’Italia con 1711000 hl nel 2000 seguita dagli Stati Uniti con 1486000 hl. In volume l’export totale del paese raggiunge i 10747000 hl (+16,3% rispetto al 1997). In Germania ci sono 1270 produttori vale a dire solo 20 in meno rispetto al 1992 ma ben 737 di questi producono meno di 500000 litri annui. I ¾ dei produttori di birra della UE sono localizzati in Germania, il 53% dei produttori locali in Bavaria. 1-8 IL MERCATO DEGLI SPIRIT IN GERMANIA La produzione di spirit e liquori in Germania ha avuto un picco di 801 milioni di bottiglie da 0,7 litri nel 1994 per poi crollare negli anni seguenti a 575 milioni nel 1998 e 534 nel 1999. Il numero delle distillerie continua a diminuire, nel 2000 non erano più di 90 in maggioranza piccole medie aziende a gestione familiare. Questo paese è importatore netto di spirit e il prodotto importato ha una quota pari ad un terzo del mercato, tale quota è destinata a salire in quanto i giovani consumatori locali prediligono questo tipo di bevande. Nel 1999 il mercato degli spirit importati è cresciuto del 10% (284 milioni di bottiglie da 0,7 litri), i principali fornitori sono i

Anteprima della Tesi di Stefano Giardini

Anteprima della tesi: La distribuzione di bevande in Polonia, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Giardini Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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