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L'auditing dei sistemi informativi con la metodologia CobiT 3. Il caso Olivetti

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Tesi di Laurea di Giulio Saitta: “L’Auditing dei sistemi informativi con la metodologia CobiT 3. Il caso Olivetti.” 15 La presenza di un buon sistema di controllo interno, è l'unico strumento che ha un reale carattere preventivo, in grado di controllare l'orientamento dell'azienda verso gli obiettivi strategici fissati 3 , prevenendo e contrastando i rischi esterni ed interni che possono limitare il loro raggiungimento. Anche in Italia l’espressione ‘controllo interno’ assume significati diversi per soggetti diversi, a seconda degli obiettivi che questi vogliono realizzare. Cercheremo pertanto di illustrare brevemente qui di seguito, le definizioni prevalenti negli ambiti professionali che si interessano di tematiche legate al controllo. Un documento di interesse in merito all’attività del Collegio Sindacale è costituito dai Principi di comportamento del Collegio Sindacale in vigore dal 1° gennaio 1997 i quali, nella norma 2.5 relativa alla “Valutazione del sistema di controllo interno e dell’organizzazione contabile della società” al comma 2 b, precisano che “il sistema di controllo interno è definito come l’insieme delle direttive, delle procedure e delle tecniche contabili ed extracontabili adottate dalla società allo scopo di garantire la conformità dell’attività aziendale all’oggetto sociale, la salvaguardia del patrimonio e l’attendibilità dei dati dell’informazione sociale” 4 . Il documento n. 3 dei Principi di Revisione fornisce una definizione analoga 5 e puntualizza inoltre che un sistema di controllo interno può fornire solo una realizzazione ma non assoluta, che gli obiettivi posti dal sistema siano realizzati in quanto sussistono limitazioni, quali la possibilità di errori dovuti anche a negligenze e incompetenza del personale, la possibilità di errori di stima, la possibilità della direzione di aggirare il sistema ecc. 3 P. Braccini, L. Ceccolini, Il Sistema di Controllo Interno aziendale. Tecniche e strumenti di costruzione, analisi e valutazione per imprenditori, manager, sindaci e revisori, Rimini, Maggioli, 1997,pag.27e31 4 Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti e Consiglio nazionale dei Ragionieri : I Principi di comportamento del collegio sindacale, Giuffré, 1996. 5 Il Principio di Revisione n. 3 del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e Consiglio Nazionale dei Ragionieri definisce il sistema di controllo interno come “l’insieme delle direttive, delle procedure e delle tecniche adottate dall’azienda allo scopo di raggiungere I seguenti obiettivi: ™ la conformità dell’attività degli organi aziendali all’oggetto sociale che l’impresa si propone di conseguire e alle direttive ricevute; ™ la salvaguardia del patrimonio aziendale; ™ l’attendibilità dei dati.

Anteprima della Tesi di Giulio (Cesare Riccardo) Saitta

Anteprima della tesi: L'auditing dei sistemi informativi con la metodologia CobiT 3. Il caso Olivetti, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giulio (Cesare Riccardo) Saitta Contatta »

Composta da 275 pagine.

 

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