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Il dolo del tentativo

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6 Se, al contrario, ci riferiamo alle singole disposizioni incriminatrici il carattere integrativo, estensivo o complementare della disposizione sul delitto tentato non può essere dimostrato: la disposizione dell’articolo 575 c. p., ad esempio, che prevede il delitto di omicidio non può dirsi correttamente integrata dall’articolo 56 c. p. in quanto la disposizione contenuta nell’articolo 575 c. p., relativamente al contenuto che gli è proprio, non necessita di integrazione. Inoltre, in tanto si può definire come accessoria o secondaria in quanto si ricollega necessariamente ad una disposizione di parte speciale alla quale accede e senza la quale non avrebbe possibilità di concreto funzionamento: tale norma infatti, come del resto altre speciali forme di manifestazione del reato 5 sono definite in dottrina “ schemi vuoti di per sé 6 “ che acquistano rilevanza penale solo attraverso il collegamento con un particolare tipo delittuoso. Il necessario collegamento con le disposizioni di parte speciale senza il quale la norma dell’articolo 56 non potrebbe operare, raddoppia le singole figure criminose generando di conseguenza nuove fattispecie di delitto risultanti dalla compenetrazione delle due parti, la parte generale (rappresentata dall’articolo 56 e quindi dagli elementi descritti in tale norma) e la parte speciale. 5 Si pensi al concorso eventuale di persone nel reato ex art. 110 c. p. SINISCALCO nota che non sussistono problemi nel caso in cui più agenti realizzano insieme e ciascuno al completo la fattispecie di reato: infatti in questi casi la disposizione che prevede la punibilità per il reato potrebbe essere sufficiente ad incriminare tutti i concorrenti. La differenza si avverte invece nel caso di istigazione, favoreggiamento o di realizzazione parziale dell’azione descritta nella disposizione incriminatrice: in questi casi tali condotte solo attraverso una disposizione specifica (contenuta normalmente in parte generale) possono ritenersi punibili. 6 PIETROCELLI B., Il delitto tentato, Padova, 1966.

Anteprima della Tesi di Fabrizio Pellegrino

Anteprima della tesi: Il dolo del tentativo, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Fabrizio Pellegrino Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

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