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Realizzazione e sperimentazione di un trial IPv6 con supporto della mobilità

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nell’importanza che sino ad oggi ha rivestito il protocollo IP sia nella rete Internet sia in quella Intranet. Esso, infatti, nasce per disaccoppiare le applicazioni dalla struttura hardware delle reti di trasmissione e creare un’interfaccia di trasmissione dei dati indipendente dal sottostante substrato di rete, che può essere realizzato con le più disparate tecnologie (Ethernet, Token Ring, FDDI, etc.). In realtà IP realizza solo una parte di tutto questo e fa parte dello strato protocollare TCP/IP che, come tutti i protocolli di rete, è strutturato in una serie di livelli (nel caso specifico sono 5, sotto specificati), tra cui IP, responsabile del trasporto dei vari pacchetti tra le varie reti che compongono Internet. • Livello 5 Applicazione (FTP, TELNET, etc.); • Livello 4 Trasporto (TCP, UDP); • Livello 3 Rete (IP, ICMP); • Livello 2 Collegamento dati (Interfaccia di rete). • Livello 1 Fisico Tale architettura permette di far comunicare computer diversi sia dal punto di vista hardware che dal punto di vista software. Tali risultati sono conseguiti con il vecchio protocollo grazie a due sue caratteristiche fondamentali: -Indirizzamento universale: ogni interfaccia di rete IPv4 possiede un indirizzo univoco a livello mondiale su 32 bit; -Best-effort: IPv4 fa il possibile per consegnare un pacchetto al livello superiore ma non assicura che ciò sarà fatto. In esso non esiste il concetto di qualità del servizio (QoS: Quality of Service). Queste due caratteristiche, che sono state sino ad ora alla base di IPv4, rischiano ora di diventare i suoi principali limiti e spingono all’introduzione di IPv6. Primo motivo, già citato precedentemente, risiede proprio nella struttura di un indirizzo IPv4. Esso, infatti, è un indirizzo su 32 bit, che rendono possibili circa 4 miliardi

Anteprima della Tesi di Federico Dell'anna

Anteprima della tesi: Realizzazione e sperimentazione di un trial IPv6 con supporto della mobilità, Pagina 4

Diploma di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Federico Dell'anna Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

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