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Caratterizzazione ed ottimizzazione di elastomeri termoplastici a base di polipropilene e gomma Epdm

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Capitolo 1 _________________________________________________________ INTRODUZIONE __________________________________________________________________________ 3 1.1 – ELASTOMERI TERMOPLAS TICI Gli elastomeri termoplastici (TPEs) nacquero come una nuova classe di materiali polimerici, dalla incorporazione del Kraton nel mercato, ad opera della Shell Development Company nel 1965.1 La normativa ASTM D 1566 definisce gli elastomeri termoplastici come una diversa classe di materiali simili alla gomma che, al contrario dei convenzionali elastomeri vulcanizzati, possono essere processati e riciclati come i materiali termoplastici.2 Esistono cinque classi di TPEs: � Copolimeri a blocchi elastomero– polistirene. � Copolimeri a blocchi elastomero– poliuretano. � Copolimeri a blocchi elastomero– polietere. � Copolimeri a blocchi elastomero– poliammide. � Miscele elastomero– termoplastico rigido. Si possono aggiungere altre tipologie di composizione, così come i copolimeri di inserto, polimeri con legami ionici termolabili, elastomeri termoplastici di silicone ed altri, che d’altra parte non hanno, fino ad ora, richiamato un notevole interesse. Tutti questi elastomeri termoplastici sono basati su un sistema di fasi separate, dove i alternano fasi con catene altamente elastiche e fasi con catene rigide che si impacchettano in zone o domini, come illustrato in Figura 1.1. A temperatura ambiente, questa struttura presenta una grande rigidezza e coesione, creando un legame fisico si ile a quello chimico prodotto dalla vulcanizzazione. Questo legame impedisce lo spostamento delle catene quando sottoposte all’applicazione di uno sforzo. Tuttavia, non essendo reticolate chimicamente, le catene perdono la loro coesione all’aumentar della temperatura o disciogliendosi in un solvente. Le prime quattro classi di elastomeri termoplastici, sopracitate, sono copolimeri a blocchi con importanti differenze strutturali. La maggior parte delle classi di elastomero-pol stirene si basano sulla formula S-E-S, dove S rappresenta il blocco di polistirene ed E il blocco di elastomero. Altri hanno una struttura ramificata, aggiustandosi alla formula generale (S-E)nX, dove X rappresenta un punto di legame multidifunzionale. Diversamente, le tre clssi successive seguono la formula generale H-E-H-E-H-E o (H-E)n, dove H rappresenta un termoplastico duro. L’ultima classe, le miscele di elastomero- ermoplastico, è generalmente rappresentata da miscele di due fasi le cui interazione e compatibilità governano le proprietà del prodotto finale.

Anteprima della Tesi di Jerico Biagiotti

Anteprima della tesi: Caratterizzazione ed ottimizzazione di elastomeri termoplastici a base di polipropilene e gomma Epdm, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Jerico Biagiotti Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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