Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La gestione dei rischi operativi nelle aziende di credito - Linee evolutive nella prospettiva del ''Nuovo Accordo di Basilea''

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

L’iniziativa del Comitato - in linea di principio coerente con le indicazioni della dottrina, ma non priva di aspetti problematici e controversi, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di pervenire ad una attendibile quantificazione del rischio in parola - è destinata a tradursi in norme cogenti, recepite nei sistemi normativi nazionali, e quindi ad incidere in modo significativo nella gestione delle banche. Al riguardo, è da tener in particolare conto che anche ai rischi operativi (oltre che a quelli di credito e di mercato) verrà estesa la possibilità, per le aziende che vogliano “risparmiare capitale”, di ricorrere a modelli interni di quantificazione . E’ previsto che gli organi di vigilanza - oltre a definire la misura del capitale minimo (“primo pilastro” della nuova disciplina) - valutino la sostenibilità dei rischi e l’adeguatezza dei relativi sistemi di controllo (“secondo pilastro”), che devono inoltre costituire oggetto di trasparente informativa al mercato, messo in grado di esprimere la propria valutazione (“terzo pilastro”). Va inoltre osservato che, negli ultimi anni, alcuni fenomeni hanno notevolmente ampliato latitudine e tipologia dei rischi operativi affrontati dalle banche. Si citano in particolare: • l’aumento - a livello sia interno che internazionale, nel quadro del processo di integrazione dei mercati - delle operazioni di aggregazione tra intermediari creditizi e finanziari, con modalità diversificate (incorporazioni, costituzioni di gruppi e di conglomerati, ecc), in genere connotate da elevata complessità organizzativa, spesso non agevolmente gestibile; • la crescente innovazione finanziaria, con la diffusione di strumenti finanziari particolarmente complessi (derivati, obbligazioni

Anteprima della Tesi di Marco Caringi

Anteprima della tesi: La gestione dei rischi operativi nelle aziende di credito - Linee evolutive nella prospettiva del ''Nuovo Accordo di Basilea'', Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Caringi Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6132 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 38 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.