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Il danno ambientale: sistemi di valutazione metodi di ripristino

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pensa che quest’ultima categoria di danno alla persona viene costruita e quantificata in via del tutto autonoma ed indipendente dalla capacità del danneggiato di produrre reddito. Attualmente, perciò, sono tre le categorie di danni alla persona derivanti da inquinamento che possono considerarsi risarcibili: − il danno biologico (o danno alla salute) come appena definito; − il danno patrimoniale, inteso, sia come danno emergente, che come lucro cessante conseguente a riduzione o cessazione di reddito lavorativo; − il danno non patrimoniale (o danno morale), anch’esso consistente in una sofferenza fisica o psichica, ma condizionato al fatto che l’evento dannoso costituisca reato: è questa, in particolare, la regola fissata dall’art. 2059 cod. civ. 1.1.3 Il “caso Seveso”. Quanto possa essere rilevante l’ipotesi di danno alla persona, nei casi di inquinamento ambientale, è dimostrato dalle vicende giudiziarie seguite in Italia all’incidente Icmesa di Seveso 8 del 1976. E’ utile ricordare, in proposito, l’azione risarcitoria promossa contro la società Givaudan da un gruppo di abitanti di una zona limitrofa a quella direttamente investita dalla nube di diossina. E vale, inoltre, la pena di sottolineare che i cittadini che hanno agito in giudizio, in questo caso, erano rimasti immuni dalle conseguenze dirette ed immediate della nube sulla salute. La vertenza si è chiusa, in primo grado, con il riconoscimento da parte del giudice del diritto al risarcimento, per il fatto che, l’esposizione a quantità imprecisate di diossina, le varie prescrizioni imposte alla popolazione colpita dall’inquinamento, nonchè le limitazioni alla libertà di azione e di vita ed, infine, i controlli sanitari coattivi, vanno considerati ragioni di disturbo e, appunto, di danno morale risarcibile 9 . Tale sentenza di primo grado, pronunciata dal Tribunale di Milano in data 29 novembre 1990, è stata successivamente confermata dalla Corte d’appello di Milano, 8 Vedi sull’argomento F. Giampietro, La responsabilità per danno all’ambiente, 1988, p. 115. 9 Vedi sul punto L’impresa ambiente, 1992, n.1.
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Il danno ambientale: sistemi di valutazione metodi di ripristino

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Lucio Giordano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Ugo Maggioli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 227

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Parole chiave

ambiente
danni da inquinamento
danno ambientale
economia ambientale
responsabilità civile
valutazione del danno ambientale
legge n. 349-1986

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