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Il danno ambientale: sistemi di valutazione metodi di ripristino

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a) individuazione del dato reale di riferimento, non necessariamente materiale, ma socialmente apprezzabile come un quid determinato e determinabile; b) individuazione dell’interesse riferito a tale dato reale; c) individuazione della situazione oggettiva presente nell’ordinamento in funzione di detto interesse. Bisogna ora rilevare che, nelle indagini sulla nozione giuridica di ambiente, non sempre si sono adeguatamente distinti i tre profili appena menzionati. In particolare, appaiono deboli le concezioni unitarie che muovono da una definizione onnicomprensiva di ambiente (come riferita ad entità materiali), per poi individuare l’interesse tutelato in vaghe esigenze di equilibrio ecologico e di miglioramento della qualità della vita, senza chiarire adeguatamente il fondamento normativo della relativa tutela 14 . Per una valutazione di tali teorie unitarie si deve quindi osservare che, spesso, il concetto di ambiente da loro fornito appare inafferrabile sul piano giuridico. Ciò è evidente per le definizioni più generiche 15 , in base alle quali ambiente è “tutto ciò che ci circonda” o “il complesso delle cose che ci circondano ed in cui dobbiamo vivere”. Qui l’analisi giuridica si ferma di fronte alla decisiva obiezione dell’impossibilità di giungere ad una sufficiente determinazione del preteso bene, già solo sotto il primo profilo, cioè quello dell’individuazione del dato reale di riferimento 16 . 14 M. Libertini, op. cit., p. 26. 15 In dottrina vedi per es. A. Anastasi, Premesse ad uno studio per la qualificazione dell’ambiente naturale come bene giuridico, in Scritti in onore di S. Pugliatti, 1978, p. 3; W. Cortese, Brevi osservazioni critiche sulla legge 349/86 istitutiva del Ministero dell’Ambiente, in Funz. amm., 1987, p. 885; S. Pastore Alinante, La nozione di ambiente e la tutela penale, in Danno ambientale e tutela giuridica, a cura di E. Cesaro, 1987, p. 75. 16 Obiezione ricorrente ad es. in R. Bajno, Profili penalistici della legge istitutiva del Ministero dell’Ambiente, in Studi parlam. e di pol. cost., 1986, n. 71, p. 81; ed anche in V. Caianiello, La tutela degli interessi individuali e delle formazioni sociali nella materia ambientale, in Rass. giurid. en. elettr., 1987, p. 3.

Anteprima della Tesi di Marco Lucio Giordano

Anteprima della tesi: Il danno ambientale: sistemi di valutazione metodi di ripristino, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Lucio Giordano Contatta »

Composta da 227 pagine.

 

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