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Il danno ambientale: sistemi di valutazione metodi di ripristino

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− instaurazione di un regime di responsabilità oggettiva, e quindi eliminazione dell’obbligo di dimostrare la colpa del responsabile del danno (per lo meno nei settori considerati particolarmente pericolosi per l’ambiente); − riparazione della lesione ambientale commisurata al costo del ripristino e, in caso di impossibilità di quest’ultimo, obbligo di introduzione nell’ambiente di risorse equivalenti a quelle distrutte; − istituzione di un regime di responsabilità solidale in caso di danno causato da una pluralità di soggetti (soprattutto se esercitanti attività a rischio aggravato); − fissazione di un obbligo di assicurazione (o di prestazione di garanzia finanziaria) a copertura del rischio di danno ambientale. L’analisi delle norme dettate dalle più recenti leggi nazionali in tema di danno all’ambiente mostra inoltre una netta separazione tra legislatori che non hanno ritenuto opportuno tutelare direttamente l’ambiente, limitandosi a sanzionare i danni alle persone ed alle cose derivanti da immissioni nocive nell’ambiente, e legislatori che hanno voluto invece tutelare le risorse naturali indipendentemente dalla lesione di diritti tradizionalmente protetti. Importante spazio verrà concesso, nella seconda parte di questo lavoro, al ruolo dell’analisi economica nella valutazione dei danni da inquinamento ambientale. A questo proposito, verrà in particolare evidenziato che, nel tentativo di attribuire un valore monetario ai danneggiamenti subiti dal bene ambiente, gli economisti hanno innanzitutto sottolineato come il valore di quest’ultimo non derivi esclusivamente dal suo concreto utilizzo. Il Valore Economico Totale (VET) dei beni ambientali è dato infatti dalla somma di tre tipi di valore: 1) il Valore d’uso effettivo, il quale esprime il valore attribuito ad una risorsa naturale per il suo utilizzo diretto (come input produttivo o a fini ricreativi); 2) il Valore d’opzione che rappresenta la spesa addizionale per garantirsi la disponibilità futura del bene ambientale; 3) il Valore di esistenza il quale esprime invece il valore attribuito alla sopravvivenza di un dato bene ambientale a prescindere da qualsiasi forma di consumo o uso (es.
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Informazioni tesi

  Autore: Marco Lucio Giordano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Ugo Maggioli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 227

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Parole chiave

ambiente
danni da inquinamento
danno ambientale
economia ambientale
responsabilità civile
valutazione del danno ambientale
legge n. 349-1986

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