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Il danno ambientale: sistemi di valutazione metodi di ripristino

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il valore dato alla sopravvivenza delle balene, alla conservazione dell’Antartide, ecc...). Allo scopo di facilitare la non semplice operazione di quantificazione del risarcimento in caso di danno ambientale e quindi di attribuzione di un valore monetario a beni non comunemente scambiati su mercati, l’analisi economica ha approntato alcune utili metodologie di valutazione. Queste ultime assolvono al loro compito utilizzando principalmente o mercati surrogati, attraverso i quali la stima del danno viene eseguita tenendo conto del fatto che spesso la lesione all’ambiente si riflette sul valore di altri beni o fattori produttivi scambiati sul mercato (es. metodo dei prezzi edonistici, metodo dei costi di viaggio), oppure tecniche sperimentali quali quella della creazione di mercati ipotetici per i beni ambientali (es. metodo della valutazione contingente). Infine, si mostrerà come tali metodi di stima, più che essere intesi come sostitutivi gli uni degli altri, vanno visti come complementari, e proprio come tali essi sono in grado di aumentare l’informazione disponibile di chi debba stabilire il valore di un danno ambientale (sia egli un giudice, un assicuratore, o un soggetto danneggiato). Nell’ultima parte, verrà evidenziato il ruolo di strumenti quali l’assicurazione ed i fondi collettivi nell’ambito del risarcimento del danno ambientale; essi possono infatti risultare di grande aiuto data la difficoltà dello strumento della responsabilità civile di risolvere tutti i problemi legati al risarcimento dei danni ambientali (es. per impossibilità in alcuni casi di individuazione del o dei responsabili, oppure per la condizione di indigenza del danneggiante) Verranno dunque esposte tutte le numerose problematiche generate dai tentativi di fornire una copertura assicurativa al rischio “danni ambientali”: carenza di informazioni, esistenza dei c.d. sinistri tardivi, esistenza di danni ineliminabili, ecc... Per quanto concerne la situazione in Italia, non esistendo una polizza per la responsabilità civile per danno all’ambiente (c’è, infatti, solo una polizza per la responsabilità civile per i danni da inquinamento a cose e persone), si darà ampio spazio al dibattito in corso da diversi anni tra esponenti del mondo industriale,

Anteprima della Tesi di Marco Lucio Giordano

Anteprima della tesi: Il danno ambientale: sistemi di valutazione metodi di ripristino, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Lucio Giordano Contatta »

Composta da 227 pagine.

 

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