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Analisi del cammino su tapis roulant: influenza della cedevolezza del tappeto

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MATERIALI E METODI 1 MATERIALI E METODI 1.1 STRUMENTAZIONE 1.1.1 SISTEMI OPTOELETTRONICI PER L’ACQUISIZIONE DI GRANDEZZE CINEMATICHE La finalità dell’analisi del movimento è di quantificare le grandezze cinematiche e temporali che descrivono nello spazio il movimento dei vari segmenti corporei. Per individuare i segmenti corporei possono essere utilizzati dei punti di riferimento, detti marker, posizionati su dei punti di repere anatomico che permettano una ricostruzione della cinematica dei segmenti in esame. L’analisi del movimento nasce nei primi anni ’60, ed inizialmente i dati erano acquisiti da immagini fotografiche o cinematografiche, il procedimento era manuale. In seguito, verso gli anni ’70 le immagini fotografiche o cinematografiche venivano digitalizzate prima di essere elaborate. La conversione manuale dei dati cinematografici in forma quantitativa era un processo molto laborioso, soprattutto se si ricercavano informazioni tridimensionali utilizzando più di una telecamera. Col progredire delle tecnologie informatiche sono stati sviluppati prima sistemi optoelettronici, che effettuano automaticamente la conversione digitale dei segnali video acquisiti dai sensori CCD delle telecamere, e successivamente sistemi in grado anche di elaborare i segnali video e ricostruire la posizione dei punti di riferimento nell’immagine acquisita. Da nozioni di meccanica classica è noto che per ottenere le coordinate tridimensionali di un punto nello spazio si devono avere almeno due punti di vista distinti (Figura 1.1). Il calcolo delle coordinate 3D di un punto richiede diverse operazioni matematiche, e con i moderni calcolatori si è resa possibile una integrazione del sistema che non richieda una pre-elaborazione hardware. Un esempio di questa evoluzione sono i sistemi Elite (Bts, Milano) e Smart (Emotion, Padova), il primo richiedeva una unità esterna adibita al calcolo delle coordinate 2D dei markers nella visione di ogni telecamera, mentre il secondo sistema richiede come hardware esterno degli hub il cui compito è solo quello di gestire la comunicazione ed il sincronismo tra le telecamere ed il calcolatore, le coordinate 2D dei markers visti dalle telecamere vengono calcolate via software.

Anteprima della Tesi di Filippo Montalti

Anteprima della tesi: Analisi del cammino su tapis roulant: influenza della cedevolezza del tappeto, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Filippo Montalti Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.