Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Innovazioni tecnologiche, marketing e turismo. Il sito web del Tirolo austriaco

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Questa terminologia tradizionale non ha purtroppo riscontro nelle indagini statistiche compiute dall’ISTAT (l’Istituto Centrale di Statistica Italiano) che invece analizza le vacanze, cioè quei “periodi di almeno quattro giorni consecutivi con pernottamenti, trascorsi fuori della propria residenza abituale, a scopo di riposo e di svago, anche se unito ad altri fini “. Ne consegue che le rilevazioni non sono esaustive, anche se interessanti, in quanto escludono non solo gli escursionisti, ma anche coloro che realizzano viaggi di durata inferiore ai quattro giorni (per esempio durante i week end) e il turismo d’affari. Abbiamo definito il turismo come un “insieme di relazioni”; queste hanno evidentemente natura diversa e presentano aspetti differenti. In primo luogo c’è l’aspetto ricreativo: il bisogno di evasione dal luogo di residenza abituale, dalla routine della vita quotidiana, dal normale lavoro, è indispensabile per poter reggere i ritmi spesso frenetici della vita produttiva. 2 Non è un caso e non è solo una questione di reddito il fatto che viaggino di più coloro che abitano in città rispetto a coloro che abitano in campagna. In secondo luogo c’è l’aspetto educativo: il bisogno di scoprire nuovi luoghi e di conoscere nuove persone, 3 che risulta sempre positivo, anche se le distorsioni del turismo di massa fanno sì che i rapporti tra visitatori e abitanti dei luoghi visitati non siano sempre idilliaci, ne’ le visite compiute siano sempre fonte di arricchimento culturale. 2 Il bisogno di andare in vacanza è in realtà ritenuto da molti un bisogno primario in una società industriale avanzata. In questo senso si è espressa autorevolmente l’OMT (Organizzazione Mondiale del Turismo) che, nella sua “carta dei diritti e dei doveri”, precisa, all’art. 1, che “il diritto al riposo e al tempo libero, il diritto alle vacanze e la libertà di viaggiare sono riconosciuti come diritti fondamentali della persona umana, della vita sociale e della vocazione dell’uomo verso l’universale”. 3 Sul desiderio, innato nell’uomo, di viaggiare (in inglese: wanderlust), cfr. B.Nice, Geografia e studi turistici, in “Riv. Geogr. It.”, LXXII, 3, 1965, pp. 249-67; H.P. Gray, International Travel – International, Heath Lexington 1970.

Anteprima della Tesi di Daniela Minudel

Anteprima della tesi: Innovazioni tecnologiche, marketing e turismo. Il sito web del Tirolo austriaco, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Daniela Minudel Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7470 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.