Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Realizzazione di eterostrutture epitassiali tramite fotodeposizione laser di ossidi superconduttori per applicazioni alla microelettronica

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1 CAPITOLO 1 1.1 I MICROSISTEMI 1.1.1 I microsistemi e la Microsystem Technology (MST) Il termine microsistema o MEMS (Micro Electro Mechanical System) indica un sistema miniaturizzato costituito da sensori che misurano grandezze chimiche e fisiche, da un circuito integrato per l’analisi dei segnali di controllo, e da uno o più attuatori che hanno lo scopo di agire sull’ambiente circostante [1,2]. Un distinzione va fata sull dimensioni: un microsistema o una micromacchina in senso stretto è un dispositivo di dimensioni comprese tra uno e dieci micrometri, mentre una macchina in miniatura ha dimensioni che vanno da cento micrometri a qualche millimetro. La Microsystem Technology può essere pensata come figlia di una integrazione armonica tra le metodologie e tecnologie proprie della microelettronica, dell’ingegneria meccanica e dell’informatica, sia in fase di progettazione che in fase di realizzazione del dispositivo. Ciò permette di ottenere dispositivi più semplici, più affidabili e più flessibili. In un microsistema una serie di microsensori (disposti sia all’interno del dispositivo che in contatto con l’ambiente esterno) convertono una grandezza chimica o fisica, generalmente di natura non elettrica, in un segnale elettrico, che viene inviato a delle unità di controllo. L’unità elettronica di processo dei segnali - otata di un software “embedded”, cioè incorporato nel sistema stesso- invia il segnale processato ad uno o più attuatori. Tali micromeccanismi (tra i più importanti: micromotori elettrici, microvalvole, micropompe, micromanipolatori, microinterruttori) producono delle azioni sull’ambiente esterno, ovvero sono in grado di esercitare delle forze o determinare dei movimenti. La buona progettazione di un microsistema deve soddisfare le esigenze di rendere automatiche alcune funzioni del dispositivo, e di semplificarne la sequenza di funzionamento. Per possedere una sua parziale “autonomia” un microsistema, quasi come un organismo biologico, deve possedere una certa capacità di

Anteprima della Tesi di Simone Lavanga

Anteprima della tesi: Realizzazione di eterostrutture epitassiali tramite fotodeposizione laser di ossidi superconduttori per applicazioni alla microelettronica, Pagina 4

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Facoltà di Ingegneria

Autore: Simone Lavanga Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1841 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.