Skip to content

I musei della scienza e l'ambiente Internet

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
24 I secondi sono gli open-air-museums, che derivano dai folk museums scandinavi e sono per esempio Ironbridge e Blak County in Gran Bretagna, specie di parchi all’aperto dove è ricostruita l’atmosfera dei villaggi industriali dell’età vittoriana. Infine i musei per bambini, che ormai sono migliaia al mondo, sono strutture dedicate a bambini e ragazzi. Nelle sale, in base all'età, il visitatore giocando, da solo o accompagnato da un parente, compie esperienze che si possono riportare ai campi della fisica e della percezione. Queste tre realtà hanno influenzato l'evoluzione dei musei tradizionali. Molti, infatti, hanno aperto padiglioni interattivi, stanze che ricostruiscono laboratori-tipo o luoghi specifici della scienza e soprattutto dell'industria del passato, si veda il caso del Launch Pad e delle stanze degli antichi mestieri dello Science Museum londinese. Per quanto riguarda i visitatori più giovani, molti musei tradizionali e centri della scienza hanno aperto aree pensate per loro, alcuni musei statunitensi addirittura affittano queste aree ai genitori che vogliano organizzare feste speciali per i loro bambini. L’ICOM riconosce i Centri della Scienza e non gli open-air-museum, ed è la ragione per la quale i primi sono stati inclusi nella presente ricerca, mentre i secondi esclusi. Per concludere il panorama italiano, si può dire che nel dopoguerra i musei della scienza sono stati abbandonati a se stessi. Solo l’IMMS di Firenze è un centro riconosciuto a livello internazionale. Solo a partire dal 1991, con la prima Settimana Nazionale per la Cultura Scientifica, indetta dall’allora Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica Antonio Ruberti, sono state destinate più risorse alla divulgazione scientifica. Lo stesso Ministro aveva concepito un Sistema Nazionale di musei e parchi scientifici che avrebbero dovuto avere un ruolo centrale nella diffusione della cultura. Se il progetto globale è subito naufragato, sono nati alcuni nuovi istituti come il museo delle attrezzature per la Didattica e la Ricerca presso il politecnico di Torino, grazie anche alla collaborazione con l’ateneo e altri enti e organizzazioni locali 26 . Non ci sono centri per l’apprendimento della scienza in modo interattivo, se non per l’esperienza che si potrebbe dire “stagionale” di Experimenta, creazione di 26 A.M.Saasi Perino, Nuova dimensione e prospettive per i musei scientifico-tecnologici in Piemonte. Atti della giornata di studio 22 Marzo 1991, Politecnico di Torino, Torino, 1991.
Anteprima della tesi: I musei della scienza e l'ambiente Internet, Pagina 13

Indice dalla tesi:

I musei della scienza e l'ambiente Internet

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sonia Angelino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Mario Ricciardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

divulgazione on-line
micromuse
mud
museali
musei
museo
museum
patrimonio culturale
scienza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi