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Il Mediatore europeo

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per di più sotto il suo diretto controllo, senza i problemi derivanti dalla creazione di un nuovo soggetto giuridico, organo od istituzione e la sua incorporazione in un sistema già esistente 20. Un tal nascituro Ombudsman avrebbe dovuto, quindi, non entrare in conflitto di competenza con soggetti già esistenti quali, appunto, il Comitato per le petizioni, gli Ombudsmen nazionali ed i Comitati per le petizioni operanti all’interno dei singoli stati; ovvero non invadere la sfera di competenza di tali soggetti ed andare a coprire le aree ancora prive di tutela. Infine, il progetto ha visto la luce durante la presidenza lussemburghese, strutturato in maniera tale da poter essere qualificato come un capolavoro di compromesso: il progetto del Trattato ha previsto infatti, da una parte, la creazione del Mediatore e, dall’altra, per la prima volta all’interno del diritto comunitario, una base legislativa al diritto di sottomettere petizioni al Parlamento europeo. Il punto di compromesso è stato centrato nel limitare la competenza del Mediatore al conoscere denunce dirette contro casi di cattiva amministrazione verificatisi nella attività di istituzioni od organi comunitari e nella sua elezione e subordinazione al Parlamento, controbilanciato dal divieto al Comitato per le petizioni, costituito in seno allo stesso Parlamento, di accettare petizioni proposte da persone singole. Il 25 ottobre 1993 una conferenza interistituzionale tenutasi in Lussemburgo ha portato alla adozione di una dichiarazione riguardante democrazia, trasparenza e sussidiarietà e lì il Parlamento, il Consiglio e la Commissione quali istituzioni della Comunità hanno dato il loro assenso a tre punti posti durante la stessa: il primo sulle procedure necessarie all’incremento e concreta applicazione del principio di sussidiarietà; il secondo sugli elementi necessari per attivare il 20 Adam Roberto, in: IDG-DOGI / 11.95.00186 Adam Roberto, in: IDG-DOGI / 11.94.04972 Adam Roberto: Intervento al “Séminaire sull’Ombudsman”, Lussemburgo 27/11/1992 in: Riv. intern. diritti uomo, 1992, fasc. 3, dicembre, pagg. 928-934. 9

Anteprima della Tesi di Marco Scanferla

Anteprima della tesi: Il Mediatore europeo, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Scanferla Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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