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Povertà: aspetti definitori, misure e principali indagini con particolare riferimento al contesto italiano

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povertà secolare. E così come essi sono separati dalla realtà, altrettanto non ha senso mescolarli concettualmente, facendo dei confronti in verità privi di senso. Ciò che non bisogna mai dimenticare quando si ragiona in termini di povertà relativa è che la prima operazione essenziale è definire l’ambito territoriale (o sociale) di riferimento, perché è all’interno di esso che si colgono le relazioni di disuguaglianza e quindi di povertà; “ognuno è povero o non povero in rapporto agli altri tra i quali vive”. Così, per esempio, se si fanno coincidere le “frontiere sociali” con quelle nazionali, si può calcolare la diffusione della povertà in ciascuno dei paesi appartenenti alla Comunità Europea e fare quindi una graduatoria delle diverse nazioni europee secondo il loro indice di povertà (l’Eurostat 2 fissa linee di povertà nazionali). Se si considera invece la Comunità europea come un unico spazio sociale, per stimare la diffusione della povertà in Europa bisognerà prima calcolare un valore medio europeo di riferimento e poi confrontare con esso le condizioni di vita di tutti gli europei: i risultati saranno certo diversi da quelli ottenuti prima, perché si troveranno in situazione di povertà anche quelle persone appartenenti a paesi mediamente poveri che, relativamente alla propria situazione media nazionale, non erano state definite povere. Anche l’adozione di una concezione della povertà come fenomeno relativo (la misura della povertà in gran parte dei Paesi sviluppati Italia compresa fa perno sulla nozione di povertà relativa) comporta dei problemi quali: ci sono differenze tra disuguaglianza e povertà (relativa)? La seconda è solo una manifestazione della prima? 2 Eurostat: Ufficio statistico dell’Unione Europea.

Anteprima della Tesi di Andrea Musino Caradonna

Anteprima della tesi: Povertà: aspetti definitori, misure e principali indagini con particolare riferimento al contesto italiano, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Musino Caradonna Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.