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L'altra Venezia: il Parco di San Giuliano e il rinnovo territoriale

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3 INTRODUZIONE “Talvolta città diverse si succedono sopra lo stesso suolo e sotto lo stesso nome, nascono e muoiono senza essersi conosciute , incomunicabili tra loro” (I. Calvino, Le città invisibili, Milano, Mondadori, 1993, p. 37) Venezia è una delle città più note al mondo: scrittori, pittori e fotografi di epoche diverse l’hanno celebrata, esaltata, criticata; la sua millenaria storia è stata indagata e raccontata da decine di storici in decine di saggi; ogni anno milioni di visitatori di ogni nazionalità solcano le sue calli ed attraversano i suoi canali eleggendola capitale mondiale del turismo e dell’arte. Accanto a questa città tanto amata e tanto gloriosa vive, al di fuori degli itinerari turistici, un’altra Venezia poco conosciuta, poco frequentata, dimenticata per un lungo periodo ma ricca di storia: è la Terraferma, quel tratto di territorio che si affaccia sulla laguna e che ha in Mestre il proprio centro di riferimento e nella Punta San Giuliano la sua ultima propaggine. Queste due realtà- unite da un secolare legame- hanno visto cambiare il proprio destino nel corso del XX secolo sotto la spinta di scelte politiche ed economiche di cui entrambe portano evidenti i segni. Tali scelte hanno modificato nel profondo il carattere sia della città d’acqua- Venezia- sia della città di terra- Mestre: esse hanno visto cambiare il proprio tipo di economia, la composizione della propria popolazione e, nel caso di Mestre, la stessa struttura urbana. Inoltre hanno imposto un diverso atteggiamento nei confronti del dato ambientale che è stato subordinato ai processi di trasformazione antropica. L’evento che incide in maniera determinante sull’evoluzione delle due città è, senza dubbio, l’insediamento del polo industriale di Marghera nel 1917. Da questo momento prende corpo il disegno, voluto da Giuseppe Volpi- principale artefice dell’industrializzazione veneziana- della così detta “Grande Venezia”. Questa logica vuole la terraferma quale zona industriale e spazio di ricezione della manodopera operaia mentre la città insulare diventa luogo dell’arte, della cultura e del turismo. Si tratta di una sorta di tripartizione territoriale del Comune,

Anteprima della Tesi di Simona Bertone

Anteprima della tesi: L'altra Venezia: il Parco di San Giuliano e il rinnovo territoriale, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Simona Bertone Contatta »

Composta da 262 pagine.

 

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